La suggestiva cornice del Castello Ruffo di Scilla ha ospitato la dodicesima edizione del premio dedicato a Giuseppe Zagari. L’evento ha reso omaggio alla tradizione scientifica del celebre professore, rievocato dal medico e consigliere metropolitano Sandro Repaci. Il relatore ha ricordato come la figura del docente unisse lo scienziato rigoroso, il clinico attento alla persona e il maestro etico. Per il grande cattedratico la medicina era ricerca, cura ed educazione, un sapere prezioso da mettere al servizio del malato e da trasmettere alle nuove generazioni.

A Scilla la XII edizione del Premio per la medicina “Prof. Giuseppe Zagari”
La svolta digitale
Durante la serata, presentata dall’anestesista Chiara Palermo e aperta dal sindaco Gaetano Ciccone, si è parlato del futuro del sistema sanitario.
Dino De Marco, governatore del Distretto 2102 Calabria del Rotary International, ha presentato il progetto sulla terapia digitale sviluppato con il Parlamento.
L’iniziativa mira a promuovere una legge per integrare cure digitali certificate, la telemedicina e il Fascicolo Sanitario Elettronico, alleggerendo i pronto soccorso e aiutando i malati cronici.
Nell’occasione, Pino Palermo, presidente di Costa Viola, ha annunciato la nascita del Caffè Alzheimer presso la Casa della Carità, messa a disposizione da don Nicola Casuscelli.

I premiati dell’edizione
Il segretario del premio Vincenzo Tromba, insieme al presidente di commissione Francesco Saverio Ambesi Impiombato, ha annunciato i vincitori della dodicesima edizione.
Il riconoscimento è stato assegnato a Gianfranco Butera, direttore di Cardiologia Interventistica al Bambino Gesù di Roma, celebre per l’attività clinica e le missioni umanitarie in Africa.
Premiato anche Massimo Martino, direttore di Trapianto Cellule Staminali e Terapie Cellulari del Gom di Reggio Calabria e presidente del Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo.
Infine, il premio è stato consegnato a Robert Nisticò, docente all’Università di Roma Tor Vergata e presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco.




























