Sciopero dei portuali, braccia incrociate anche a Gioia Tauro: adesione all’80%

in Infrastruttureprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

Una mobilitazione massiccia, compatta e profondamente simbolica ha segnato oggi la giornata nel Porto di Gioia Tauro. I lavoratori del più grande scalo del Mediterraneo hanno risposto con un’adesione straordinaria allo sciopero indetto per chiedere il riconoscimento dell’attività portuale come lavoro usurante: l’80% della forza lavoro ha incrociato le braccia nello yard nei quattro turni previsti, con una partecipazione totale che ha visto uniti anche i lavoratori delle ditte di rizzaggio.

Il momento clou

Il momento più alto della mobilitazione si è vissuto davanti al varco doganale, dove i portuali hanno manifestato indossando maschere bianche sul volto.

Un gesto simbolico volto a denunciare l’invisibilità di una categoria che, nonostante operi con turnazioni h24 e lavoro notturno, in condizioni di estrema fatica psico fisica e rischio continuo, resta ancora esclusa dal riconoscimento istituzionale di “lavoro usurante”.

Restituire dignità

L’esclusione da tale tutela rappresenta un’ingiustizia che deve finire per restituire dignità a chi opera quotidianamente in contesti logoranti.

“La giornata di oggi dimostra la straordinaria capacità dei lavoratori di superare ogni divisione di bandiera, unendosi compatti in una battaglia comune di diritti e dignità”, dichiarano Daniele Caratozzolo, segretario nazionale SUL Porti, e Vincenzo Malvaso, segretario del Coordinamento Portuali SUL di Gioia Tauro.

“L’adesione massiccia è un segnale forte di unità e maturità della comunità portuale. Ringraziamo ogni singolo lavoratore per la partecipazione pacifica e responsabile: questo è un grido che il Governo non può più ignorare. Restituire dignità a questi uomini è un atto di giustizia necessario”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.