“Il diritto alla salute dei neonati non può attendere”. Con queste parole la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, annuncia un’interrogazione al presidente della Regione Roberto Occhiuto sullo stato di attuazione dello screening neonatale per l’Atrofia Muscolare Spinale (Sma) in Calabria.
Il riferimento è al decreto regionale del febbraio 2025 che ha introdotto il percorso per lo screening obbligatorio, con diagnosi affidata al Ceinge di Napoli e presa in carico all’ospedale Bambino Gesù di Roma. “Una diagnosi precoce è fondamentale – sottolinea la pentastellata – perché consente terapie in grado di cambiare radicalmente la vita dei bambini”.
La consigliera chiede chiarezza sull’effettiva operatività del servizio: dalla firma degli accordi con il centro di ricerca partenopeo, alla diffusione delle procedure nei punti nascita, fino al numero di neonati già sottoposti al test. “Servono standard uniformi in tutta la regione – conclude Barbuto– perché ogni neonato abbia lo stesso diritto alla salute”.




























