Shoah, Bruni: “Importante è non dimenticare”

in Attualitàprovincia di Calabria
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“Ricordiamo per non dimenticare il punto più drammatico della follia umana, una strage senza senso per la quale non esiste alcuna spiegazione”. Così in una nota Amalia Bruni, che interviene in occasione della Giornata della Memoria.

“Il 27 gennaio del 1945 l’Armata Rossa sovietica entrò nel campo di concentramento di Auschwitz e tutto il mondo vide l’orrore. Il 27 gennaio è il Giorno della commemorazione delle vittime della Shoah. Sei milioni di ebrei morti oltre a quattro milioni di altre vittime decedute nei campi di lavoro nazisti” ricorda la Bruni. “Primo Levi si chiedeva Perché la memoria del male non riesce a cambiare l’umanità? A che serve la memoria?. Ci serve per non dimenticare e per tenere alta la guardia, oggi e sempre, di fronte ai rigurgiti di razzismo, sia pure di piccoli gruppi estremisti e per tenere a bada quel sentimento di ostilità che qualcuno tenta di diffondere verso chi, fuggendo da guerre e fame, cerca una casa possibile”.

“La cosa più importante che dobbiamo imparare oggi è non dimenticare per tramandare a coloro che verranno dopo di noi ciò che è accaduto durante la Seconda Guerra mondiale” conclude. “Per essere certi che la pagina più buia dell’umanità non abbia a ripetersi. Non dimentichiamolo mai”.

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