Il legame tra la terra d’origine e il resto d’Europa si rafforza nel segno della continuità. Il giornalista Silvestro Parise ha annunciato la sua riconferma come Consultore della Regione Calabria per il terzo mandato consecutivo. Si tratta di un incarico prestigioso, iniziato anni fa grazie alla fiducia della compianta presidente Jole Santelli e rinnovato oggi, per la seconda volta, dall’attuale governatore Roberto Occhiuto.
Ponti culturali tra nazioni
In questi anni Parise ha tessuto una fitta rete di relazioni tra la Calabria e la Germania. Tra i traguardi principali spicca la collaborazione con la Universität Trier, mirata a valorizzare le eccellenze culturali ed economiche calabresi.
Grazie alla tessera giornalistica internazionale, il consultore ha diffuso la storia del territorio, accendendo i riflettori su figure illustri come Luigi Lilio, il matematico ideatore del Calendario Gregoriano.
Accreditato in grandi fiere come il ProWein di Düsseldorf, l’Anuga di Colonia e la Frankfurter Buchmesse, Parise è stato l’unico giornalista italiano ammesso al Tag der Deutschen Einheit del 3 ottobre a Saarbrücken, superando i severi controlli della Bundeskriminalpolizei.
Incontri e nuove generazioni
Il percorso istituzionale ha visto confronti con l’ambasciatore Fabrizio Bucci, il console Massimo Darchini, il vescovo Stephan Ackermann, l’eurodeputata Emanuela Ripa, la direttrice Carolin Lehberger e il ministro Jürgen Barke.
Accanto a Parise, per la Germania è stata eletta la consultrice junior Vittoria Scalise di San Giovanni in Fiore, simbolo del coinvolgimento dei giovani all’estero.
L’impegno per il futuro
“Negli anni abbiamo costruito molto per l’immagine della Calabria in Germania e non solo. Continuerò con orgoglio questo percorso” ha dichiarato Silvestro Parise, ringraziando Roberto Occhiuto e il delegato Orlandino Greco.
Quest’ultimo ha sottolineato il valore dei calabresi nel mondo: “Parliamo di donne e uomini che hanno mantenuto vivo il legame con la propria terra d’origine, custodendone identità, cultura e tradizioni”.




























