Si conclude oggi, dopo due anni previsti dall’incarico, il mandato di Commissario Straordinario di Governo per il Sin di Crotone del generale Emilio Errigo. “Due anni intensi, straordinari e – consentitemi – storici” secondo Errigo che ha affidato i saluti di commiato ad una lunga missiva inviata alla stampa nella quale afferma di aver accettato questo ruolo “con la volontà profonda di restituire qualcosa alla Calabria, la terra che mi ha dato i natali, che ha forgiato i miei valori e che porto nel cuore in modo incondizionato”.
Il vero avvio alla bonifica
“Due anni – aggiunge – in cui abbiamo realizzato quello che per venticinque anni non si era riusciti a fare: abbiamo dato un vero avvio, reale, visibile e concreto, alla bonifica di uno dei SIN più complessi d’Italia e una delle aree da bonificare più inquinate d’Europa”.
“Il 18 agosto … – prosegue – rimarrà una data scolpita nella storia ambientale della Calabria: le prime tonnellate di rifiuti non pericolosi hanno iniziato il loro viaggio verso lo smaltimento definitivo, segnando l’inizio di un processo di vero risanamento. Non erano più accettabili giustificazioni, non erano più consentiti rinvii. E infatti non li ho accettati”.
La lunga lista di ringraziamenti
Errigo ha voluto anche ringraziare il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, “che ha creduto in me dotandomi per decreto di tutti gli strumenti per affrontare con efficacia una sfida di tale portata”.
Un altro ringraziamento è al Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, che nella sua recente comunicazione ha voluto riconoscere “lo spirito collaborativo e di estremo impegno” profuso nel suo mandato, definendolo “esempio lodevole per le generazioni presenti e future soprattutto sul territorio interessato della Regione Calabria”. “Parole che rappresentano per me il più alto riconoscimento istituzionale del lavoro svolto” dice il commissario.
Riconoscenza anche per il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che “per primo ha creduto nella possibilità di un ritorno proficuo alla mia terra, affidandomi la guida di Arpal. La sua visione lungimirante e la fiducia accordatami hanno rappresentato il primo, fondamentale tassello di questo percorso di servizio alla Calabria”.
Infine un riconoscimento è anche alle Autorità Giudiziarie e ai Magistrati incontrati a più riprese che, con la loro vigilanza e il loro controllo di legalità, “hanno contribuito a mantenere sempre alta la mia attenzione, il livello di trasparenza e correttezza procedurale. La loro presenza costante è stata sempre alta garanzia di legittimità per ogni azione intrapresa”, commenta Errigo ringraziando, ancora, Forze dell’Ordine, aziende pubbliche e private, politici e quant’altri incontrati durante il suo cammino.
L’opposizione preziosa
“E permettetemi un ringraziamento particolare anche a coloro che hanno contestato il mio operato, che hanno manifestato in piazza, che hanno sollevato obiezioni, che hanno espresso perplessità o dissenso. La vostra opposizione – afferma inoltre il commissario – è stata preziosa, perché ci ha costretti a verificare continuamente la bontà delle decisioni, a rafforzare le mie argomentazioni, a cercare sempre soluzioni migliori e più condivise possibili”.
“La democrazia si nutre del confronto, anche aspro, purché rimanga nel solco della legalità e del rispetto istituzionale. Chi ha contestato le mie scelte ha contribuito, spesso senza saperlo, a rendere più solido e inattaccabile il nostro operato. Per questo, anche a voi va il mio rispetto”, conclude Errigo.






























