S.S. 106: fissate le tappe della messa in sicurezza
Questa mattina, presso la Prefettura di Crotone, si è tenuto un incontro, presieduto dal Prefetto Vincenzo Panico, cui hanno partecipato il Capo Compartimento dell’ANAS della regione Calabria Giovanni Laganà ed il Dirigente della Sezione della Polizia Stradale Ugo Nicoletti. E’ stato analizzato l’annoso problema della particolare pericolosità della S.S. 106, in ordine alla quale sono state individuate, grazie ad uno studio elaborato dalla Sezione della Polizia Stradale, le zone più critiche e soggette a maggiore incidentalità. Nel corso della riunione, il rappresentante dell’ANAS ha fatto presente che, in provincia, sono in via di attuazione, due importanti complessi di interventi.
Il primo, per un importo di € 14,8 milioni, in fase di aggiudicazione, riguarda sei interventi principali, la cui realizzazione dovrebbe avvenire in due anni circa; il secondo, per un importo di € 34,3 milioni, in fase di pubblicazione del bando, contempla otto interventi principali di cui quattro nella provincia di Crotone, la cui aggiudicazione dovrebbe avvenire entro l’anno in corso. E’, anche, in via di definizione un terzo stralcio di opere, per un importo di € 29,8 milioni, non sostenuto attualmente da finanziamento, per il quale il Prefetto chiederà il necessario intervento al Ministero delle Infrastrutture. Per ultimo, si è preso atto della prossima installazione di due box fissi, nei Comuni di Strongoli e di Isola di Capo Rizzuto, per la rilevazione a distanza delle violazioni dei limiti di velocità e si è concordato sull’opportunità di prevederne un altro nel tratto stradale che conduce alla località S. Anna del Comune di Isola di Capo Rizzuto.Entro due mesi, si terrà un’ulteriore riunione per la verifica dell’avanzamento del programma concordato, che comprende anche alcuni urgenti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, già in corso.































