Domani sera, mercoledì 14 gennaio alle 21:00, il Crosia Social Club trasmette dal Palateatro “G. Carrisi” di Crosia la sua puntata integrale, un atto di denuncia senza compromessi sulla 106, definita la “strada della morte”.
Confronto tra Lavia e Pugliese
Primo vodcast live calabrese, lo show oppone il professor Francesco Lavia all’ingegnere Fabio Pugliese, direttore operativo dell’associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. Il dibattito smaschera responsabilità, ritardi burocratici e silenzi istituzionali, puntando il dito su Anas per inerzia che costa vite e sul ministro Matteo Salvini, criticato per il focus sul Ponte mentre l’asfalto jonico “beve sangue di giovani”.
Rap di Southology e richiamo alla responsabilità
Oltre alla rabbia, emerge un appello civile al rispetto del Codice della Strada e alla fine dell’indifferenza, con regia di Michele Amentea, scenografie moderne e un rap viscerale di Southology che trasforma la musica in testimonianza. La produzione tecnica di Danilo e Giuseppe Graziano rende il tutto essenziale e potente.
Appello di Pugliese per il 18 gennaio
Fabio Pugliese invita i familiari delle vittime all’incontro del 18 gennaio a Corigliano-Rossano, trasformando la trasmissione in mobilitazione. La SS 106 simboleggia le ferite del Sud: la puntata, su YouTube, sfida il pubblico: “Da che parte stai?”.




























