Un clima di forte tensione politica agita il Comune di Laureana di Borrello a causa di un importante rincaro dei tributi locali. I consiglieri di opposizione Giovanni Montalto, Vincenzo Nardi e Giovanna Longo hanno scelto di non partecipare alla seduta straordinaria e urgente di ieri, 31 luglio, per l’approvazione del Piano Economico Finanziario e delle nuove tariffe della Tassa sui Rifiuti. La protesta nasce dalla contestazione delle modalità di convocazione dell’assise, ritenute lesive dei diritti della civica Assise. All’incontro ha preso parte soltanto la consigliera Eleonora Palmieri, rimasta in aula al solo scopo di mettere a verbale la netta contrarietà dell’intero gruppo di Uniti per il progresso.
Aumenti e disservizi urbani
Il motivo principale dello scontro risiede nel pesante aumento della Tari, fissato con un incremento superiore al 25 per cento. Secondo gli esponenti di minoranza si tratta di un gravoso sacrificio finanziario imposto a famiglie e imprese, sproporzionato rispetto alla qualità effettiva del servizio erogato sul territorio.
L’opposizione ha sottolineato come “chiedere ai cittadini un sacrificio economico così rilevante sarebbe accettabile solo a fronte di un miglioramento concreto del servizio. Al contrario, negli ultimi mesi si è assistito a un progressivo peggioramento della raccolta e della gestione dei rifiuti”. Un disagio che ha generato degrado urbano e malumori diffusi tra i residenti.
La richiesta alla Corte dei conti
La contestazione si estende anche all’assise ordinaria del 3 agosto, convocata per la salvaguardia degli equilibri di bilancio e il riconoscimento di quattro debiti fuori bilancio per un valore stimato in quasi 400mila euro.
I consiglieri denunciano che “il continuo ricorso ai debiti fuori bilancio rappresenta un elemento di forte preoccupazione sotto il profilo della gestione economico-finanziaria dell’Ente”.
Per questa ragione la minoranza ha chiesto l’invio formale di tutti i documenti amministrativi alla Corte dei Conti, affinché la magistratura contabile svolga le opportune verifiche per accertare eventuali responsabilità erariali o gestionali a tutela dell’interesse collettivo.


























