“La Città Metropolitana di Reggio Calabria, recentemente ha scelto di aderire al programma della “Giornata internazionale dei bambini”, promosso dall’Unicef chiamato ma oltre l’adesione formale e le belle parole cosa c’è di vero in città”?
Se lo chiedono AmaReggio / Stanza 101 – Cenacolo Culturale Impertinente che sorvolando sulla pessima gestione del trasporto pubblico, delle mense scolastiche e degli asili la cui gestione è comunale, osservano le condizioni degli spazi pubblici dedicati ai più piccoli e si domandano: “come è messa Reggio a riguardo? Male! Molto male! Basta farsi un giro per verificare come la città offra pochissimi spazi dedicati all’infanzia, tra l’altro poco adeguati al gioco dei più piccoli. A parlare sono i fatti: dal parco Botteghelle di viale Calabria a quello di Ravagnese e d’Aspromonte, dal parco Baden Powell alla villa Comunale, per finire con il verde della pineta Zerbi un tempo sede di giostre per bambini ed oggi luogo di immondizia e abusivismo”.
“Ovunque cancelli chiusi, erba alta, ringhiere metalliche sporgenti, vetri rotti, immondizia, siringhe ed incuria generale. Tutti luoghi facile preda di drogati e ubriaconi – prosegue la considerazione dei comitati – insomma non proprio una bella presentazione per una città che si vuole candidare come “Città amica dei bambini”.































