Stazioni sciistiche: Pacenza “La giunta includa anche gli impianti del Palumbo Sila”

in Politicaprovincia di Crotone
00:00 00:00

Stazioni sciistiche: Pacenza “La giunta includa anche gli impianti del Palumbo Sila”

“La giunta regionale intervenga perentoriamente a modificare l’azione specifica della Programmazione regionale unitaria per il periodo 2007/2013, includendo l’impianto sciistico del Palumbo Sila (loc. Trepidò, Crotone), in riferimento al Programma strategico regionale per gli attrattori ambientali e culturali della Calabria”.
Il consigliere regionale del Pdl, Salvatore Pacenza, stigmatizza l’ennesimo “scippo” che sta per essere perpetrato dall’esecutivo regionale ai danni del territorio di Crotone.
“Al programma strategico regionale – prosegue il consigliere del Pdl – è, fra l’altro, legato il regolamento che dà il via alla riqualificazione e al potenziamento degli impianti di risalita per le località turistiche invernali della regione. Si tratta di 15 milioni di euro distribuiti tra le località di Lorica (CS), Camigliatello (CS), Ciricilla (CZ) e Gambarie d’Aspromonte (RC). Le risorse sono reperite attraverso gli adempimenti previsti dalla delibera Cipe numero 3 del 2006. Tali somme sono destinate alla messa in sicurezza e all’ampliamento dei quattro impianti calabresi. Come già emerso sul finire della scorsa settimana, dietro l’annuncio dell’assessore regionale al ramo, Damiano Guagliardi, resta fuori dalla ripartizione il “Palumbo Sila”, sito in località Trepidò in provincia di Crotone. È l’impianto certamente più ampio e attrezzato non solo della Calabria, ma di tutto il Meridione (fatto conto, ovviamente, delle località sciistiche abruzzesi). Le sue strutture ricettive ospitano appassionati dello sport invernale provenienti dalla Sicilia, Puglia, Basilicata e Campania. Tra operatori servizi ed esercenti, il villaggio Palumbo dà occupazione a circa un migliaio di persone (provenienti da tutta la provincia di Crotone). Da quanto appreso, sembrerebbe che il detto impianto non sia stato incluso nella ripartizione in quanto gestito da privati. È bene ricordare, in proposito, che gli impianti di risalita vengono gestiti dietro concessione regionale, su previa autorizzazione del ministero dei Trasporti. Tant’è vero che, la stessa stazione di Trepido, è inserita nell’ambito dei finanziamenti riguardanti la messa in sicurezza degli impianti, ammontanti intorno ai 300mila euro. Ma la mossa dell’assessore regionale Guagliardi è, del resto, ben più fine e va oltre la semplice esclusione degli impianti sciistici del Crotonese dai finanziamenti comunitari. La manovra tenta, infatti, ancora una volta di accerchiare e soffocare, con mosse del tutto scorrette, l’economia e lo sviluppo di questo territorio. Nel 2012, infatti, è programmata, su tutti gli impianti sciistici calabresi per la risalita, la cosiddetta perenzione tecnica. Tale adempimento azzererà tutti gli impianti calabresi in attesa che, gli stessi, vengano adeguati alle nuove normative previste in materia di sicurezza e modernizzazione. Solo chi sarà in grado di poter contare su risorse economiche certe potrà effettuare i lavori, ripartendo simultaneamente con la stagione turistica. Chi, invece, come nel caso del Palumbo Sila, dovrà affidarsi a risorse private potrebbe subire il colpo letale. Basta sottolineare che, questo provvedimento, viene assunto dalla giunta regionale proprio mentre, su giornali e televisioni, vengono sbandierati gli inviti a fare rete fra tutte le località della Sila. Già, ma fare rete, per questo esecutivo, evidentemente, significa escludere quei territori che non recano in dote un corposo tornaconto elettorale”.

Etichette: NULL
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.