Vibo Valentia si prepara a vivere un appuntamento storico che travalica i confini regionali per inserirsi direttamente nel panorama culturale internazionale. La città e la Calabria intera parteciperanno infatti in modo ufficiale al programma Millenium 2027, Anno Europeo dei Normanni, promosso dalla Regione Normandia per celebrare i mille anni dalla nascita di Guglielmo il Conquistatore. L’iniziativa promossa in terra calabrese è intitolata I Normanni e la pesca del tonno nel Mediterraneo ed è stata ideata ed organizzata dalla sede locale di Archeoclub d’Italia, sotto la guida del presidente Anna Murmura. Si tratta di una vetrina straordinaria che permetterà di collocare il patrimonio marinaro ed archeologico vibonese all’interno di una rete europea capace di connettere territori e culture che condividono l’eredità dell’espansione normanna.
Il convegno e le attività per le scuole
Il fulcro di questo percorso, programmato a partire da febbraio 2027, sarà ospitato nello storico scenario della Tonnara di Bivona. Questo antico complesso non sarà una semplice location per meeting, ma un vero e proprio simbolo vivente della memoria costiera.
Il progetto vedrà lo svolgimento di un convegno internazionale in cui esperti, storici e ricercatori si confronteranno sull’organizzazione delle attività marittime, sull’evoluzione delle tonnare e sul valore delle risorse ittiche nel Mediterraneo medievale.
Oltre all’aspetto scientifico, grande attenzione verrà riservata alle giovani generazioni.
Saranno infatti organizzati laboratori didattici per permettere agli studenti di scoprire la ricchezza del proprio territorio attraverso documenti, reperti ed antiche tradizioni legate al mare.
Una sinergia di forze del territorio
A rendere solido il progetto è l’ampia rete di partenariato che unisce settore pubblico, privato ed associazionismo. Insieme ad Archeoclub d’Italia parteciperanno infatti Archeoclub di Cefalù, Comune di Vibo Valentia, Ente Regionale Parchi Marini Calabria, Pro Loco Vibo Marina, Biblioteca Calabrese, Istituto Comprensivo Vespucci, Liceo Vito Capialbi, Istituto Tecnico Nautico Pizzo 1874, ed alcune aziende private del territorio.
Una cooperazione che intende valorizzare la storia non solo come memoria del passato, ma come leva di sviluppo e consapevolezza per il futuro, restituendo alla Tonnara di Bivona la sua dimensione europea.




























