Venti piante di quercia tagliate abusivamente nel Parco Nazionale della Sila, in un’area definita come Zona “1”, dunque di massima tutela paesaggistico-ambientale.
Ad accorgersi dell’accaduto sono stati i Carabinieri Forestale di Cotronei, nel crotonese, che dopo aver sentito il rumore di una motosega si sono recati sul posto per una veridica.
Non troppo distante dal luogo, poi, i militari hanno sorpreso un uomo di Petilia Policastro. Fermato a bordo di un fuoristrada, dentro vi hanno trovato sia la motosega che bidone in plastica con dentro il carburante per l’arnese e un carico di legna riconducibile certamente a quanto prelevato nell’area vicina.
Per l’uomo è scattata dunque la denuncia per furto di legna e violazione della normativa sulle aree protette, avendo prelevato illegalmente del materiale legnoso e per aver introdotto la motosega nell’area protetta senza autorizzazione.
Per lui anche una multa e il sequestro del fuoristrada risultato tra l’altro senza assicurazione e con la revisione scaduta.




























