L’amministrazione comunale interviene con una nota ufficiale a firma dell’assessore allo Sport Luca Bossi per fare chiarezza sulle tariffe applicate all’impianto sportivo della Piscina Olimpionica do Crotone. In merito alla Delibera di Giunta Comunale numero 323 del 7 settembre 2026, viene precisato che la quota prevista per il nuoto agonistico si riferisce a una singola sessione di allenamento della durata massima di un’ora e mezza, anziché a un costo su base oraria.

Nessun rincaro
La nota precisa che l’importo effettivo si attesta sui venticinque euro per ogni ora di utilizzo, una cifra in linea con le tariffe fissate fin dal settembre 2022 e confermate nelle successive deliberazioni.
L’assessorato smentisce le notizie relative a presunti rincari, spiegando che la precedente tariffa da sedici euro applicata dal Centro Federale Fin aveva carattere temporaneo e promozionale, legato alla fase di ripartenza della struttura e preventivamente concordato con le società sportive locali.
Stangata sulle tariffe della Piscina Olimpionica di Crotone: genitori atleti dicono basta
L’equilibrio di bilancio
I risultati della cogestione tra il Comune di Crotone e la Federazione Italiana Nuoto confermano la bontà del percorso di riapertura avviato nei mesi scorsi. Tuttavia, la gestione deve fare i conti con l’impatto dei costi energetici e dei fattori esterni.
L’obiettivo primario dell’amministrazione rimane la salvaguardia del servizio pubblico e il mantenimento del pareggio di bilancio della struttura.




























