Un servizio controllo sul territorio degenerato, nella tarda mattinata di qualche giorno fa, in una grave violenza verbale verso i carabinieri ed è finito con l’arresto in flagranza di un uomo di Cirò Marina, popoloso centro del Crotonese.
La ricostruzione dell’Arma
I fatti raccontano come una pattuglia della Radiomobile locale, nella tarda mattinata, e nei pressi dello snodo strategico tra via Brisi, la Statale 106 e la Provinciale 5, si è trovata davanti un automobilista che, senza alcun motivo apparente, ha effettuato una manovra repentina invadendo totalmente la corsia opposta proprio mentre percorreva una curva, mettendo a rischio la vita di altri utenti e rischiando un violento impatto frontale.

Non appena i militari gli hanno fatto presene che gli avrebbero fatto una multa, l’uomo ha però reagito con una furia improvvisa e sproporzionata rispetto all’accertamento.
Le intimidazioni e l’arresto
Invece di collaborare, è andato in escandescenza: rivolgendosi con disprezzo ad uno dei carabinieri, ha tentato prima di sminuirne l’autorità facendo leva sulla differenza d’età, per poi passare a un repertorio di intimidazioni pesantissime espresse in dialetto locale.
In un crescendo di tensione, l’avrebbe finanche minacciato di “scannarlo come un maiale” se non si fosse allontanato dall’auto. Per l’uomo, di conseguenza, sono scattate le manette per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, convalidato nella giornata successiva dall’Autorità Giudiziaria di Crotone.































