Quando il grano diventa memoria, la tradizione si trasforma in festa. Domenica 12 luglio Pellegrina di Bagnara Calabra ospiterà la VI Festa della Mietitura, un appuntamento che, anno dopo anno, richiama sempre più persone desiderose di vivere un’esperienza autentica, dove storia, natura, cultura ed enogastronomia si incontrano per celebrare l’identità del territorio. L’evento, aperto a famiglie, escursionisti e appassionati di tradizioni, è organizzato dall’Associazione Cittadinanza Attiva Pellegrina e prevede la partecipazione a numero chiuso con prenotazione obbligatoria.
Sulle tracce degli antichi mestieri
La giornata prenderà il via con un breve trekking lungo il suggestivo Sentiero degli Antichi Mestieri, un percorso immerso nella natura che condurrà i partecipanti fino alla storica Fonte Vermeni, l’unica fonte ottocentesca ancora presente nel territorio bagnarese. Antico lavatoio e abbeveratoio, questo luogo rappresenta una preziosa testimonianza della civiltà contadina e conserva ancora oggi il fascino di uno spazio che per generazioni è stato punto di incontro, di lavoro e di vita quotidiana.
Il riscatto del grano Secrìa
Il cammino proseguirà verso il campo sperimentale dove protagonista assoluto sarà il grano Secrìa, antica varietà autoctona bagnarese, recuperata e valorizzata negli ultimi anni dall’Associazione Cittadinanza Attiva Pellegrina. Un percorso di tutela culminato in un importante riconoscimento istituzionale: con Decreto del Ministero dell’Agricoltura del 21 maggio 2026 il grano Secrìa è stato ufficialmente iscritto all’Anagrafe Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare, entrando così a far parte del patrimonio agricolo italiano da custodire. Tra falci, covoni e racconti, i partecipanti potranno assistere e prendere parte alla mietitura, riscoprendo i gesti di un tempo.
Note e sapori di Calabria
Le melodie della tradizione popolare, interpretate da Rocco Cardona insieme a Rocco Gullo, faranno da colonna sonora all’intera manifestazione, regalando emozioni e riportando in vita il fascino delle antiche feste contadine. Il viaggio si concluderà con una degustazione pensata per raccontare il grano Secrìa attraverso il gusto: pane, pasta, gelato e altre preparazioni realizzate con questa antica varietà saranno protagoniste di un percorso enogastronomico che le vedrà esaltate dall’abbinamento con alcune delle migliori eccellenze calabresi.




























