Il pomeriggio di ieri, mercoledì 22 aprile, ha colorato di entusiasmo lo Stadio San Giovanni Bosco di San Nicolo di Ricadi. Sul tappeto verde si è accesa la prima giornata del torneo Primi calci, un evento promosso dall’Endas che ha trasformato l’agonismo in una grande festa dedicata all’inclusione. Le associazioni affiliate al Comitato Provinciale di Vibo Valentia hanno risposto all’appello con partecipazione, dimostrando come lo sport, a questa età, sia prima di tutto un’esperienza educativa capace di unire le diverse anime della provincia sotto la bandiera del gioco e della scoperta.

Le squadre sul campo
Il clima di condivisione è stato alimentato dalla presenza di realtà storiche e dinamiche del territorio vibonese. Hanno calcato il campo le rappresentative del Comprensorio Capo Vaticano, del Comprensorio Vibonese, della Costa degli Dei, del Briatico e dell’Us San Calogero Calimera.
A guidare i piccoli campioni, una schiera di tecnici attenti non solo alla tattica, ma soprattutto alla serenità dei bambini: da Natalia Paglianiti e Antonio Biondi per il San Calogero, fino a Daniele Monteverdi, Davide Fortuna, Antonio Rizzo, Filippo Pugliese, Marco Cirillo, Catia Barini, Alfonso Papaleo, Claudio Florio, Pierluigi De Filippis e Cristiano Santacroce.

Un impegno per il futuro
Dietro la perfetta riuscita della giornata inaugurale c’è il lavoro di coordinamento del tecnico Angelo Mendola, che ha assunto la guida del settore calcio per l’Endas provinciale.
Durante l’evento sono giunti i saluti del presidente Luca Verta, portati dal segretario Francesco Barritta, che ha parlato anche a nome della presidente regionale Annamaria Mele.
“Iniziative come questa rappresentano il cuore della missione Endas: offrire ai bambini un ambiente sano, accogliente e formativo” ha dichiarato il rappresentante dell’ente, sottolineando come la collaborazione tra le società sia un valore irrinunciabile per costruire percorsi educativi solidi.

Un cammino appena iniziato
La gioia spontanea dei piccoli atleti della categoria Primi calci ha confermato la validità di un progetto orientato al benessere delle famiglie e delle comunità locali.
La giornata di ieri a Capo Vaticano non è stata che l’inizio di un percorso più lungo: il calendario del torneo prevede infatti altre 6 giornate che si snoderanno lungo tutto il mese di maggio.
Questi prossimi appuntamenti continueranno a valorizzare il territorio vibonese, offrendo ai più giovani la possibilità di crescere attraverso lo sport, inteso come linguaggio universale di pace e reciproco rispetto.































