Le navate della Cattedrale Santi Pietro e Paolo hanno accolto una comunità unita nel ricordo. Questa mattina a Lamezia Terme si è celebrato il 30° anniversario della scomparsa del Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Pietro Caligiuri, che perse la vita in seguito a un violento conflitto a fuoco. La cerimonia, scandita dalle parole del cappellano don Alessandro Nicastro, ha visto la partecipazione commossa della cittadinanza e dei colleghi. Tra i banchi, la presenza del Sindacato Fsp Polizia di Stato ha testimoniato come il tempo non abbia scalfito il legame profondo con chi ha servito lo Stato fino all’estremo sacrificio.

La vicinanza del sindacato
La delegazione della Segreteria Provinciale, guidata dai segretari Agostino Valia, Pasquale Spinelli e Natale Maiolo, ha portato il saluto di tutti i poliziotti e del segretario generale provinciale Rocco Morelli.
Un momento di grande intensità è stato l’incontro con la signora Ornella, vedova del compianto collega, alla quale è stato rinnovato l’abbraccio dell’intera categoria.
Presente anche il Questore di Catanzaro Giuseppe Linares, la cui figura è stata indicata come esempio di sensibilità istituzionale e umana, capace di distinguersi per una vicinanza concreta verso le famiglie degli uomini in divisa.

Il dovere della memoria
Secondo Agostino Valia, la figura di Pietro Caligiuri rappresenta un patrimonio morale che supera i confini della divisa per appartenere a tutta la società civile.
“Onorare il sacrificio dei caduti significa difendere ogni giorno dignità, memoria e valori della Polizia di Stato” ha affermato il sindacalista, sottolineando come la legalità si alimenti anche attraverso questi gesti.
Per l’organizzazione sindacale, mantenere vivo il ricordo è un atto necessario per rafforzare le istituzioni e garantire che il riconoscimento del sacrificio di chi ha dato la vita per la sicurezza non venga mai meno.































