Un incendio, le cui cause sono in corso di accertamento, ha interessato nella serata di ieri l’area del depuratore di Tropea, ora dismesso.
Sul posto è intervenuto il personale della Guardia Costiera di Tropea e della Stazione locale dei Carabinieri che hanno scoperto una catasta di rifiuti anche speciali e di tipo pericoloso abbandonati senza alcun criterio.
Dunque un vero e proprio cimitero di rifiuti, tra l’altro ricadente in zona sottoposta a severi vincoli paesaggistici ed ambientali.
Tutta l’area, di circa 4000 mq, è stata posta sotto sequestro penale, per i reati di getto pericoloso di cose, discarica non autorizzata di rifiuti pericolosi ed inquinamento ambientale.
La stessa area, su disposizione della Autorità Giudiziaria, è stata affidata in custodia giudiziale al comune di Tropea per la bonifica. Proseguiranno le indagini per poter individuare i responsabili.

































