La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha condotto una capillare attività di controllo nel settore turistico-ricettivo a Tropea e nei comuni limitrofi con lo scopo di contrastare l’evasione fiscale e l’abusivismo: operazione che ha portato ad individuare 34 strutture ricettive extralberghiere irregolari.
La strategia di controllo
Le Fiamme Gialle della Tenenza locale hanno adottato una nuova strategia, incrociando i dati provenienti da fonti aperte, portali di prenotazione turistica, piattaforme di e-commerce e social network.
Queste informazioni sono state poi confrontate con quelle presenti nelle banche dati del Corpo (anagrafe tributaria, catasto, registro imprese) e integrate con sopralluoghi e controlli nelle adiacenze delle strutture pubblicizzate. L’attività ha visto anche il contributo della Polizia Locale.

Sanzioni per oltre 40 mila euro
Su una sessantina di strutture ricettive ispezionate, più della metà sono risultate non in regola con le autorizzazioni previste dalla Legge Regionale o con le disposizioni di legge (come l’omessa presentazione della Scia, la mancata adozione ed esposizione del Codice Identificativo Nazionale, ecc.).
Ai titolari delle strutture trovate non in regola sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 40 mila euro, oltre ai risvolti di natura fiscale.
L’operazione della Guardia di Finanza mira a tutelare l’economia legale, gli imprenditori onesti e la libera concorrenza.




























