La città di Reggio Calabria si è stretta in un abbraccio ideale attorno alla signora Adriana Cardea, che ha tagliato il prestigioso traguardo del secolo di vita. In un pomeriggio scandito dai ricordi e dalla commozione, l’abitazione della festeggiata è diventata il cuore pulsante di una comunità che riconosce nei suoi anziani un patrimonio inestimabile. Tra i sorrisi e la torta di rito, la centenaria ha accolto gli ospiti con la grazia di chi ha attraversato un intero secolo di storia.

L’omaggio della città
A portare l’omaggio dell’Amministrazione comunale è stato il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, accompagnato per l’occasione dal consigliere comunale Franco Barreca.
La visita non è stata solo una formalità istituzionale, ma un incontro sincero volto a onorare la longevità di una concittadina esemplare. Il primo cittadino ha voluto consegnare personalmente gli auguri di tutta la cittadinanza, sottolineando come ogni centenario rappresenti una memoria storica vivente per il territorio reggino.
Emozioni e valori
Il clima della festa è stato descritto come intimo e vibrante. “Un traguardo straordinario, celebrato in un clima di grande emozione e affetto, con la signora Cardea circondata dall’abbraccio caloroso dei familiari e degli amici più cari”, ha dichiarato Battaglia visibilmente colpito dal calore che circondava la donna.
Secondo il sindaco, raggiungere questa età oggi assume un significato profondo che va oltre il semplice dato anagrafico, diventando un simbolo di resilienza e saggezza per le nuove leve.

Il senso della memoria
Oltre ai festeggiamenti, l’incontro ha offerto lo spunto per una riflessione sul ruolo degli anziani nella società moderna. “Nella nostra società raggiungere i cento anni ha un grande significato e momenti come questo ci ricordano quanto sia importante custodire e tramandare le storie e i valori delle generazioni che ci hanno preceduto”, ha concluso Battaglia.
La storia di Adriana Cardea diventa così un ponte tra passato e futuro, un monito a non disperdere l’eredità umana che i testimoni del Novecento portano con sé.




























