Un aiuto concreto per le famiglie in difficoltà. La Giunta Comunale di Crotone ha preso atto del Decreto Dirigenziale della Regione Calabria, che approva il progetto “Una Casa per Tutti”.
Il provvedimento, presentato dall’assessore alle Politiche Sociali Filomena Pollinzi, verrà discusso e ratificato in Conferenza dei sindaci per consentire all’intero Ambito Territoriale Sociale di Crotone di accedere a 477.072,92 euro, destinati a sostenere i nuclei familiari in condizioni di disagio abitativo.
La città Pitagorica, che opera come capofila insieme ai Comuni di Belvedere Spinello, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato e Scandale, procederà alla sottoscrizione dell’accordo di collaborazione con la Regione Calabria per attivare subito la misura e garantire tempi rapidi nel trasferimento delle risorse.
Il progetto si ispira al modello “Housing First”, che considera l’abitazione un diritto fondamentale e la base per ogni percorso di inclusione e benessere. L’obiettivo è quello di promuovere l’integrazione sociale delle persone e delle famiglie a rischio di povertà o esclusione, intervenendo concretamente sulle fragilità abitative.
Per il 2026, il programma prevede il contributo di 300 euro mensili per i nuclei familiari che si trovano improvvisamente nell’impossibilità di pagare l’affitto, con un incremento di 50 euro per le famiglie con persone con disabilità. L’importo sarà comunque proporzionato al valore del canone di locazione previsto dal contratto.
“Il diritto alla casa rappresenta il primo presidio di dignità e sicurezza per ogni persona”, ha dichiarato Pollinzi. “Con questo provvedimento rafforziamo in modo concreto le politiche di contrasto alla povertà e al disagio abitativo nel nostro territorio. Le risorse ottenute ci permetteranno di sostenere famiglie in un momento di vulnerabilità temporanea, evitando che questa si trasformi in esclusione sociale permanente”.
L’assessore ha inoltre annunciato che lunedì 2 marzo, presso la Cittadella, si terrà un incontro operativo con tutti i Comuni capofila calabresi e la Regione, per coordinare un’attuazione rapida, trasparente ed efficace della misura. Una volta completato l’iter amministrativo e sottoscritto l’accordo, il Comune pubblicherà un avviso pubblico con i dettagli e le modalità per accedere ai benefici.


























