Il Dipartimento di economia statistica e finanza Giovanni Anania dell’Università della Calabria celebra un doppio traguardo di prestigio nazionale che ne conferma l’autorevolezza scientifica. Due docenti dell’ateneo sono state chiamate a guidare le più importanti associazioni scientifiche nei rispettivi settori.

Il ruolo delle associazioni
Camilla Mastromarco, professoressa ordinaria di Econometria, è stata eletta nel dicembre 2025 presidente della Società italiana di econometria.
Parallelamente, Maria De Paola, ordinaria di Economia politica, ha assunto nel 2025 la guida dell’Associazione italiana di economia del lavoro, consolidando il ruolo centrale del dipartimento calabrese nel panorama accademico italiano.
La Side e l’Aiel rappresentano i punti di riferimento per la ricerca e l’insegnamento in ambiti cruciali per la comprensione della realtà economica attuale.
In un’epoca dominata da una mole crescente di dati, queste istituzioni promuovono metodi rigorosi per trasformare le informazioni grezze in evidenze verificabili.
L’econometria e l’economia del lavoro risultano decisive per misurare relazioni causali e valutare l’efficacia delle politiche pubbliche su temi come la produttività, le disuguaglianze e i divari territoriali.

Due profili di rilievo
La ricerca di Camilla Mastromarco si focalizza su modelli econometrici avanzati applicati alla sostenibilità e alla crescita dei territori. Il percorso di Maria De Paola, attualmente dirigente presso l’Inps, intreccia invece la ricerca empirica con il servizio pubblico, occupandosi di istruzione, genere e incentivi nelle organizzazioni.
De Paola ha ricoperto ruoli apicali come direttrice del Desf e prorettrice vicaria, partecipando anche al Comitato nazionale per la produttività presso il Cnel.
L’orgoglio del dipartimento
Il direttore del dipartimento, Francesco Aiello, ha espresso grande soddisfazione per questi risultati. “Queste due elezioni sono un riconoscimento di grande valore per le professoresse Mastromarco e De Paola e, insieme, per il Dipartimento Giovanni Anania. Dicono che al Desf c’è una comunità scientifica capace di produrre ricerca rigorosa su temi centrali per il Paese”.
Secondo Aiello, il successo delle due docenti è il frutto di una vera e propria scuola che combina rigore teorico e uso avanzato dei dati, garantendo una didattica solida e aggiornata per formare laureati capaci di muoversi in contesti complessi.































