Il Teatro del Sistema bibliotecario dell’Università Magna Graecia di Catanzaro si è trasformato nel palcoscenico dell’eccellenza accademica per la cerimonia di consegna del Premio per la migliore tesi di laurea. L’iniziativa, nata dal protocollo d’intesa tra l’Ateneo e la Camera di commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, celebra l’innovazione e l’impegno dei giovani, segnando un passo concreto verso la crescita culturale e sociale dell’intero territorio calabrese.
L’intesa
Il cuore del progetto risiede nella collaborazione promossa dalla professoressa Tiziana Montalcini, presidente del Sba dell’Umg. Grazie a questo accordo, i servizi universitari sono usciti dai confini del campus per approdare nel centro della città, rendendo la biblioteca dell’Ente camerale uno spazio aperto e dinamico.
Gli studenti possono ora studiare in un ambiente moderno, consultando i volumi storici della Camera di commercio e accedendo contemporaneamente alle migliaia di riviste scientifiche digitali dell’Ateneo, che spaziano dall’area biomedica a quella giuridica ed economica.
Il riconoscimento
In questo clima di apertura è stato istituito il premio di 3mila euro, patrocinato dall’ente camerale. Il rettore dell’Università Magna Graecia, il professore Giovanni Cuda, ha aperto la cerimonia sottolineando quanto sia strategico unire le forze con partner istituzionali per condividere servizi e ricerche con la comunità.
Sulla stessa linea il presidente della Camera di commercio, Pietro Falbo, che ha ricordato il valore della biblioteca camerale come bussola culturale della città, capace di stimolare ricerche accademiche in grado di offrire soluzioni concrete alle sfide contemporanee.
La vincitrice
Tra i circa cento candidati dell’anno accademico 2024 2025, la commissione ha scelto all’unanimità Gaia Micucci, neodottoressa in Giurisprudenza.
La sua tesi, intitolata “Le interdittive antimafia“, è nata da un’esperienza di tirocinio presso la Prefettura di Catanzaro. L’elaborato affronta la delicata prevenzione delle infiltrazioni criminali nel tessuto economico, ottenendo il massimo punteggio in originalità, innovazione e qualità metodologica.
La professoressa Aquila Villella, direttrice del dipartimento di riferimento, ha evidenziato come il lavoro riesca a bilanciare con lucidità la tutela della legalità e i principi costituzionali.
La ricerca
Il valore del premio, come spiegato dalla professoressa Montalcini, non risiede solo nel traguardo individuale, ma nel lavoro di squadra che coinvolge relatori e gruppi di ricerca. La tesi viene intesa come un prodotto che genera valore pubblico.
Oggi la biblioteca universitaria, con le sue sedi nel Campus Salvatore Venuta e a Mater Domini, è diventata un punto di riferimento anche per professionisti esterni come medici, avvocati e magistrati.
Offre strumenti all’avanguardia come visori 3D per lo studio immersivo, tablet e risorse digitali gratuite, confermando il ruolo dell’Umg come motore di inclusione e partecipazione.




























