L’esodo di fine estate entra nel vivo e la Calabria si trova al centro dei flussi di rientro dei vacanzieri che a breve riprenderanno a lavorare e, naturalmente, torneranno al tran tran quotidiano. Le arterie regionali vedono una circolazione sostenuta, a partire dall’autostrada A2 Autostrada del Mediterraneo, che la collega con Basilicata e Campania. Non sono da meno le direttrici costiere, con la strada statale 106 Jonica e la statale 18 Tirrena Inferiore, interessate sin da oggi da intensi spostamenti verso nord.

Tutti i numeri
I turisti e gli emigranti lasciano dunque le spiagge e le montagne della Calabria e dell’Italia per fare ritorno nelle grandi città, mentre Anas, società del Gruppo Fs, monitora la rete per prevenire disagi e garantire la viabilità su questi snodi del Mezzogiorno.
Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da oggi, venerdì 21 agosto, a domenica 23 sono previsti oltre 24 milioni di spostamenti. Per facilitare la circolazione, l’azienda ha sospeso 1175 cantieri, l’83% di quelli attivi.
Viabilità Italia ha segnalato il bollino rosso per il pomeriggio di oggi, la mattina di sabato 22 e il pomeriggio di domenica. Inoltre, vige il divieto di transito per i mezzi pesanti sabato 22 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 23 agosto dalle 7 alle 22.
Circa 2500 tecnici e operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale assicurano il presidio della rete.

Nelle altre regioni
Il traffico non ovviamente nemmeno il resto del Paese, interessando le principali vie di comunicazione. In Sicilia le autostrade A19 Palermo Catania e A29 Palermo Mazara del Vallo registrano un incremento di veicoli. In Sardegna la strada statale 131 Carlo Felice è sotto osservazione, mentre nel Lazio la strada statale 148 Pontina e la strada statale 7 Via Appia collegano Roma con il litorale.
Il centro e il nord vedono code sulla E45, sulla strada statale 1 Via Aurelia e sulla strada statale 16 Adriatica. In Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Valle d’Aosta e Veneto si segnalano rallentamenti verso i valichi e le zone montane.

Appello alla prudenza
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, richiama la popolazione alla massima attenzione. “Per milioni di italiani è arrivato il momento di rientrare a casa e riprendere il ritmo della quotidianità, del lavoro e degli impegni di ogni giorno. È proprio in questa fase, però, che dobbiamo prestare ancora maggiore attenzione alla sicurezza sulle nostre strade”.
Il dirigente ha sottolineato che “la prudenza alla guida non è un dettaglio, ma una responsabilità che riguarda ciascuno di noi”, invitando a non usare lo smartphone alla guida e a viaggiare con calma per evitare tragiche conseguenze.





























