Vandali in azione a Platì, nella scuola media bagni distrutti ed allagati

in Cronacaprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

“I fatti accaduti riscontrati stamane all’apertura della scuola media, dimostrano che la sola sensibilizzazione è poco proficua rispetto ad una costante se non straordinaria presenza delle Istituzioni sul Territorio. Distruggere i plessi scolastici o, meglio, le strutture comunali è una prassi che si è ripetuta moltissime volte durante i miei due mandati elettorali, dalla distruzione degli spogliatoi, l’incendio del portone della Casa Municipale, fino a quest’ultimo vile e barbaro atto di terrorismo sociale“.

E’ quando comunica il sindaco di Platì, Rosario Sergi, che continua: “Si tenta in tutti i modi di destabilizzare un percorso socio-culturale che da qualche anno vede Platì al centro di una spirale di cambiamento, cambiamento con il quale l’Amministrazione da me guidata prova a portare soprattutto i giovani a confrontarsi ed a fidarsi delle Istituzioni, numerosi infatti sono gli investimenti e le realizzazioni in campo ludico , sportivo e formativo, destinati ai ragazzi della nostra comunità“.

“Questa azione di supporto verso le generazioni più giovani ha guidato la nostra visione di paese e vuole dare un senso nuovo al futuro che verrà, per togliere i bambini e i ragazzi dall’influenza della ‘ndrangheta e formarli alla legalità e all’impegno civile. Gli atti vandalici di questi giorni perpetrati ai danni delle strutture scolastiche ed alle automobili degli insegnanti mina tutto questo e ci porta a riflettere sulla necessità di azioni forti – sottolinea – anche da parte della Magistratura dei Minori per affrontare il problema sociale che la mafia da decenni produce in questi territori”.

“Auspico – chiosa inoltre il primo cittadino – che da parte del Ministero dell’Istruzione, continui l’attenzione verso i nostri Ragazzi che hanno necessità di supporto educativo. Ringraziamo il Ministero degli Interni per i fondi che ha destinato per la messa in opera del sistema di videosorveglianza che possa prevenire, ostacolare e nei casi come quello accaduto oggi facilitare l’individuazione dei colpevoli“.

“Per concludere lanciamo un appello a tutta la cittadinanza: chi sa parli, chi sa che i figli sono stati fuori casa durante la notte ci contatti perché colpire la scuola è colpire il vostro ed il loro futuro. Esprimiamo la nostra più ampia solidarietà agli insegnanti che hanno subito i danneggiamenti alle auto, al Dirigente Scolastico Daniela Perrone che in questi anni si prodigata a migliorare l’offerta formativa scolastica, sicuri e certi che non saranno certo questi atti a fermarne l’azione formativa ed educativa“, dice infine.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.