La Polizia, con l’impegno degli investigatori delle Squadre Mobili presenti su tutto il territorio nazionale, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, ha concluso una vasta operazione nazionale finalizzata al contrasto dello spaccio di stupefacenti, talvolta anche attraverso i cosiddetti cannabis shop. Al centro dell’attenzione anche i connessi reati di criminalità diffusa.

Ben 384 arresti, 655 denunce
L’attività – nel complesso – ha portato all’arresto di ben 384 persone, alla denuncia di altre 655 ed al sequestro di quasi una tonnellata e mezzo di droga.
Nello stesso contesto ambito sono stati svolti anche dei controlli per verificare l’applicazione del nuovo quadro normativo sulla vendita di prodotti a base di canapa nei cannabis shop.
Da qui si è arrivati al sequestro cinque negozi; all’arresto di tre persone e alla denuncia in stato di libertà di 141, titolari o gestori di cannabis shop. Controllate 312 attività col sequestro di quasi tre quintali di cannabinoidi risultati, dalle prime analisi, avere le caratteristiche di stupefacenti.

I risultati a Catanzaro e Lamezia
In questo contesto si inserisce l’attività svolta anche dalla Questura di Catanzaro che ha visto impiegato il personale della Mobile, con il supporto della Divisione Amministrativa e di Sicurezza, delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria.
I controlli effettuati tra il capoluogo e la città di Lamezia Terme hanno interessati 263 persone e 123 veicoli. Denunciato un soggetto straniero per spaccio di stupefacenti dopo averlo beccato con dell’hashish; sequestrate a carico di ignoti circa un chilo e 75 grammi di materiale esplodente, di fattura artigianale e con la carica alterata e instabile, ritenuto potenzialmente pericoloso per la pubblica incolumità.
Inoltre, gli operatori hanno controllato quattro locali pubblici, sanzionandone tre per il mancato rispetto dei limiti normativi previsti in materia di emissioni sonore.

I risultati nella città di Crotone
A Crotone, invece, gli agenti hanno predisposto dei controlli nelle aree del centro storico e in quelle frequentate dalla movida, e hanno tratto in arresto tre persone per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, sequestrando complessivamente 61 grammi di cocaina e 100 di hashish.
Nel corso delle attività, sono state identificate numerose persone e controllati diversi veicoli, con particolare attenzione ai soggetti gravati da precedenti di polizia e a quelli sottoposti a misure limitative della libertà personale, verificandone il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.

I risultati nella provincia di Vibo
Nella provincia di Vibo Valentia, poi, sono state controllate complessivamente 1.890 persone, di cui 192 minorenni, e 753 veicoli. Sono state eseguite anche varie perquisizioni che hanno consentito di rinvenire e sequestrare sia stupefacenti riferibili ai cannabinoidi che eroina, denunciando in stato di libertà tre persone per detenzione ai fini di spaccio di droga ed elevando quattro sanzioni amministrative per uso di stupefacenti.
Il 15 dicembre scorso, poi, è stato arrestato dalla Mobile un uomo che vive a San Calogero, accusato di detenzione ai fini di spaccio che durante una perquisizione nella cucina di casa gli sono stati trovati circa 34 grammi di hashish, altri 9 di eroina, parte della quale già suddivisa in dosi; un bilancino elettronico di precisione, materiale per il confezionamento contanti per 1.275 euro.
I risultati nella provincia di Cosenza
Nella provincia di Cosenza, sono state identificate 811 persone sospette, tra cui 14 stranieri e 11 minorenni, soprattutto nelle aree note per episodi di spaccio e “mala movida”. L’azione di contrasto ha portato all’arresto di 12 persone e alla denuncia in stato di libertà di altre 8, per reati legati agli stupefacenti, ai furti, alla detenzione di armi e all’uso illegale di strumenti elettrici come i taser.
Le perquisizioni hanno consentito di sequestrare 6,5 chili di cannabinoidi, 118,4 grammi di cocaina, una pistola elettrica, 65 proiettili di vario calibro e due artifici pirotecnici artigianali contenenti 100 grammi di polvere da sparo. Sono state inoltre elevate 9 sanzioni amministrative, principalmente per uso di sostanze stupefacenti, possesso illegale di esplosivi e attività abusiva di parcheggiatore.
Nel medesimo contesto sono stati attuati controlli mirati sui cannabis shop per verificare l’applicazione del nuovo quadro normativo introdotto nel 2025. Tre esercizi, situati a Cosenza, Rende e Paola, sono stati segnalati amministrativamente; un dipendente è stato arrestato e sequestrati 1,65 chili di infiorescenze di canapa e 80 grammi di hashish.
































