Un Master Plan, nel quale sono stati programmati una serie di interventi integrati per la difesa dall’erosione costiera del litorale che, da nord a sud, comprende i Comuni di Pizzo, Vibo Valentia, Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea, Ricadi, Joppolo e Nicotera, è stato presentato, stamattina, ai sindaci della costa vibonese, dal presidente della Provincia di Vibo Valentia Francesco De Nisi e dall’assessore all’Ambiente Martino Porcelli. L’importante studio, che ha fotografato la situazione attuale della fascia costiera con il relativo stato di rischio erosione, è stato esposto dall’ingegnere Gianluca Cantisani che, tra le altre cose, ha messo in evidenza che dei 66 kilometri della costa vibonese, ben 26 (il 39,5%) presentano gravi pericoli per gli abitanti, le infrastrutture pubbliche e le strutture turistiche. «Alcune spiagge quali Pizzo sud, Vibo, Briatico, Parghelia, Ricadi e Joppolo – ha affermato Gianluca Cantisani – sono già in gran parte scomparse o in stato di regresso avanzato ma è, comunque, possibile cercare di recuperare brevi tratti. Altri arenili, invece, quali Pizzo nord, Zambrone, Tropea, Ricadi e Nicotera, sono in una condizione di grave dissesto ma potrebbero essere salvate con un intervento mirato ed in tempi stretti». L’analisi dello stato di fatto del litorale vibonese è stata svolta con un approfondimento sufficiente ad individuare i principali parametri che regolano ogni tratto omogeneo di costa. Si è fatto riferimento, in particolare, ad uno studio redatto dalla Regione Calabria, nel 2003, che si è provveduto ad aggiornare e integrare con le conoscenze, le modificazioni e gli interventi realizzati negli ultimi anni. «La presente programmazione, che naturalmente terrà in debito conto tutte le eventuali osservazioni da parte dei sindaci interessati, – ha dichiarato il presidente De Nisi – è stata realizzata in un’ottica di salvaguardia organica e immediata dell’intera costa della Provincia di Vibo Valentia». Un lavoro che è stato svolto con grande professionalità dall’ingegnere Cantisani – ha aggiunto l’assessore Martino Porcelli – che ha fatto notare ai presenti la metodologia sintetica ma rigorosa adottata per redigere il Master Plan «che è partita dall’analisi dello stato di fatto, per individuare l’attuale rischio di erosione. Determinando, quindi, gli obiettivi di salvaguardia per arrivare, infine, a definire un piano complessivo ed esaustivo degli interventi da effettuare nel più breve tempo possibile». I fondi sinora stanziati alla Provincia di Vibo Valentia dalla Regione Calabria, nell’ambito dell’Accordo di programma quadro (Apq) in materia di difesa del suolo ed erosione delle coste, ammontano a 7 milioni di euro e consentono, al momento, di intervenire soltanto nelle aree costiere che presentano le maggiori criticità. L’importo complessivo previsto dal Master Plan prevede interventi per un totale di 54 milioni di euro. Somma fondamentale, quest’ultima, – è stato fatto notare da tutti gli amministratori vibonesi- se si vuol concretamente tutelare un territorio costiero tra i più belli della Calabria che vive ormai da quattro decenni di turismo. I 9 comuni della costa vibonese ospitano, infatti, oltre 200 strutture ricettive e vantano 2 milioni di presenze annue che rappresentano più del 20% del movimento turistico regionale. Riportiamo, di seguito, la tabella del Master Plan, indicante: i chilometri di costa per comune, i chilometri a rischio erosione e l’importo degli interventi previsti per salvaguardare il tratto di litorale in pericolo.
Vibo. Master Plan degli interventi per la difesa dell’erosione costiera

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