Nella mattinata del 17 giugno, i Carabinieri della Stazione di Vibo Marina e del Nucleo Forestale di Vibo Valentia hanno effettuato un controllo in un’attività commerciale della zona industriale di Porto Salvo, nell’ambito dei servizi di tutela ambientale disposti dal Comando Provinciale dell’Arma.

Durante l’ispezione, i militari hanno accertato la presenza di un’ampia area, estesa per oltre 5.000 metri quadrati, dove erano stati depositati ingenti quantitativi di rifiuti speciali direttamente sul suolo e senza le necessarie autorizzazioni. Alla luce delle irregolarità riscontrate, è stato disposto il sequestro dell’intero compendio aziendale.
Al termine degli accertamenti, il titolare dell’attività è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Secondo quanto emerso, allo stato delle verifiche, sarebbe ritenuto responsabile dei reati di gestione illecita di rifiuti, abbandono di rifiuti sul suolo, emissioni in atmosfera non autorizzate e inquinamento ambientale.

L’operazione rientra nel più ampio impegno quotidiano dell’Arma dei Carabinieri a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, con l’obiettivo di prevenire e contrastare condotte in grado di danneggiare il territorio e l’ecosistema.





























