Nella notte tra venerdì e sabato, a Villapiana, è stato compiuto un grave atto intimidatorio ai danni del presidente del Consiglio comunale, Joseph Guida, e della sua famiglia. Ignoti hanno appiccato le fiamme a due autovetture di proprietà dei genitori di quest’ultimo, distruggendole completamente.

Il rogo nel centro storico
Il rogo è divamoato nel centro storico del paese, allarmando i residenti e richiedendo l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme, e dei carabinieri della compagnia di Cassano Jonio che hanno invece avviato le indagini per stabilire l’origine dell’incendio, al momento considerata dolosa.
Guida, 30 anni, oltre a rivestire la carica di presidente del Consiglio comunale, è anche segretario cittadino del Partito Democratico. Le autorità stanno valutando l’ipotesi di un gesto ritorsivo connesso alla sua attività politica, sebbene non vengano escluse altre piste investigative. La sua famiglia è nota e stimata nella comunità locale, che segue con apprensione lo sviluppo della vicenda.
La condanna dell’Anci
Sull’accaduto è intervenuta la presidente dell’Anci Calabria, Rosaria Succurro, che ha espresso una forte condanna del gesto definendolo vile e inaccettabile.
Ha poi manifestato la sua piena solidarietà a Guida e alla sua famiglia, estendendo il sostegno anche al sindaco di Villapiana, Vincenzo Ventimiglia, e a tutti gli amministratori locali, sottolineando che non devono essere lasciati soli di fronte a atti di violenza e intimidazione.
Inoltre, ha chiesto con fermezza che le autorità competenti facciano chiarezza sull’episodio, individuando i responsabili e assicurando loro la dovuta punizione.

Garantire sicurezza e serenità
Succurro ha ribadito poi l’importanza di garantire la sicurezza e la serenità del presidente Guida e della sua famiglia, ricordando che ogni forma di intimidazione rappresenta un attacco alla democrazia e al servizio alla collettività.
Anche il primo cittadino ha condannato l’episodio, definendolo di estrema gravità e confermando che ha prontamente allertato le forze dell’ordine.
Il senatore di Fratelli d’Italia, Ernesto Rapani, ha espresso la sua ferma condanna parlando di un gesto ignobile che mina la convivenza civile e il rispetto reciproco alla base della democrazia.
Ha infine sottolineato l’importanza della presenza dello Stato e della tempestività nell’individuazione dei colpevoli, con un appello all’unità e alla solidarietà oltre le divisioni politiche.




























