Il futuro del waterfront di Crotone e il ruolo della progettazione di qualità sono stati al centro del convegno Dal concorso di progettazione alla lettera d’incarico, organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Crotone in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, nella sede della Lega Navale.
All’incontro hanno partecipato amministratori, professionisti ed esperti provenienti da diverse realtà italiane. Il sindaco di Fiumicino Mario Baccini ha illustrato il progetto di riqualificazione del lungomare di Fregene, esempio di ricucitura urbana e valorizzazione del rapporto tra città e mare. L’assessora all’Urbanistica di Rimini Valentina Ridolfi ha invece presentato il Piano Strategico della città romagnola, fondato su partecipazione, continuità amministrativa e rigenerazione urbana.
Il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC ha ribadito il valore del concorso di progettazione come strumento per garantire qualità, trasparenza e confronto. Il tesoriere Francesco Livadoti ha sottolineato il potenziale del waterfront di Crotone come progetto strategico per ricostruire il legame tra il centro urbano e il mare, mentre il consigliere nazionale Roberto Ricci ha portato l’esperienza di Rimini come modello di pianificazione integrata e di lungo periodo.
Durante il convegno è emerso come i nuovi waterfront non siano più semplici passeggiate sul mare, ma sistemi di spazi pubblici dedicati alla socialità, allo sport, al verde e alla mobilità sostenibile.
Il sindaco di Crotone Vincenzo Voce ha annunciato la volontà dell’Amministrazione comunale di avviare un concorso di progettazione per il nuovo waterfront cittadino, dopo la risoluzione delle problematiche legate all’inquinamento e al dragaggio del porto. L’assessore all’Urbanistica Giovanni Greco ha inoltre confermato l’intenzione di promuovere un concorso per il masterplan dell’area Sant’Antonio–Marinella.
L’iniziativa ha confermato il ruolo dell’Ordine degli Architetti PPC di Crotone nella promozione della cultura del progetto e di una visione urbana più sostenibile, inclusiva e partecipata.































