Lunedì 26 gennaio, la storica Sala della Regina di Montecitorio ha ospitato l’undicesima edizione del Premio Giovanni Grillo, un riconoscimento dedicato alla memoria degli Internati Militari Italiani (IMI). L’iniziativa, nata nel 2016 per volere di Michelina Grillo e della Fondazione Giovanni Grillo, è realizzata insieme al Ministero dell’Istruzione e del Merito con l’obiettivo di stimolare nelle scuole una riflessione profonda sulla cittadinanza attiva e sulla responsabilità collettiva.
Valori e contributi istituzionali
Il tema centrale di quest’anno è stato l’amore per la Bandiera Nazionale, inteso come simbolo di impegno concreto verso il bene comune. Durante la cerimonia sono intervenuti figure di rilievo come il Vicepresidente della Camera Giorgio Mulé, il Generale Mauro Lunardi e il Vicedirettore di Rai Cultura Marco Lanzarone. Significativi anche i contributi del Ministro della Difesa Guido Crosetto e del Sottosegretario Paola Frassinetti, i quali hanno ribadito come il sacrificio degli IMI rappresenti un pilastro fondamentale per la democrazia e la libertà del Paese.
Scuole e studenti premiati
Il concorso ha visto una vasta partecipazione da tutta Italia, premiando lavori che hanno saputo trasformare la storia in narrazione attuale. Per le scuole secondarie di primo grado, sono stati celebrati l’Istituto Comprensivo di Concesio per il cortometraggio dedicato a Giovanni Grillo e la studentessa Daniela Muselli dell’Istituto Comprensivo di Marcianise per un monologo sul tricolore.
Eccellenze delle scuole superiori
Tra gli istituti di secondo grado, il Liceo Artistico Carlo Anti di Villafranca di Verona ha ricevuto il premio per un video sui colori della libertà, mentre il Liceo Classico Ernesto Cairoli di Varese si è distinto ottenendo due riconoscimenti per un video e un racconto. Questi elaborati dimostrano come il Premio Giovanni Grillo riesca a creare un ponte tra il passato e l’impegno civile delle future generazioni.
































