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Vito Barresi
Trasferta Libera | CN24
Se la politica fosse calcio e il calcio politica – come lo sono ormai da tempo – questo sarebbe il risultato di una partita tra sindaci che vede il nostro Ufo viaggiare ancora tra le stelle. E dire che Pugliese, il sindaco in carica a Crotone, è uno che di buche, anche comunali, se ne dovrebbe intendere, vista la sua professione di perito assicurativo ma a prenderne una grande quanto uno stadio proprio non ci stava da nessuna parte. D’altronde che dire. Il suo programma a una prima scorsa era ampiamente ignaro delle questioni poste dall’ormai nota e lunga escalation calcistica della società Vrenna, non da ieri in pole position per la Serie A, e che quindi avrebbe dovuto almeno far priorizzare programmaticamente ai neofiti amministratori della cosa pubblica crotonese la questione dell’impatto che la promozione sta avendo. Tutti i giornali sportivi d’Europa, da Marca a l’Equipe parlano di questa amichevole tra l’Atletico Madrid e il Crotone, di un match originale che non a caso abbiamo chiamato ‘derby di Carlo V’ (perché è bello che il nostro retaggio spagnolo sia conosciuto patrimonio essenzialmente crotonese e non magari di Cosenza che ne ha altri) che si svolge in un altro stadio, distante ben 110 chilometri dalla sede naturale dei rossoblù. Lasciando intendere che qualcosa evidentemente non quadra se la partita non si gioca in casa. Certo non per cause turche, per colpa di qualche sultano locale, Erdogan della costa jonica, che minaccia la sicurezza e la godibilità turistica e sportiva di una nota città come Crotone.






























