Scopelliti su protocollo con il ministero dello sviluppo

in Attualitàprovincia di Catanzaro
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“Piano per l’innovazione e lo sviluppo”. È la denominazione del protocollo d’intesa siglato dal Ministero dello Sviluppo Economico e le Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata e Sardegna, approvato ieri dalla Giunta regionale, su proposta congiunta del Presidente Giuseppe Scopelliti e degli assessori Antonio Cardi, alle Attività produttive, e Giacomo Mancini, al Bilancio. L’intento comune delle Regioni e del MISE-DGIAI (Ministero dello Sviluppo Economico-Direzione Generale per l’Incentivazione delle Attività Imprenditoriali) è quello – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – che l’attuazione del Programma operativo nazionale “Ricerca e competitività” 2007/2013 e del Programma operativo interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico” 2007/2013, nonché il proseguimento delle Linee di intervento del PON “Sviluppo imprenditoriale locale” 2000-2006, avvengano attraverso un forte partenariato economico e la piena cooperazione istituzionale. “Fermo restando le specificità locali e le finalità di PON e POI – ha affermato il presidente Scopelliti – l’idea che intendiamo perseguire è quella di creare un coordinamento tra le Regioni meridionali per sostenere, insieme al Ministero, un progetto unico di cooperazione istituzionale sui grandi temi dello sviluppo e dell’innovazione. L’obiettivo – ha evidenziato il Governatore – è di lavorare congiuntamente, Ministero e Regioni, per contribuire alla costruzione di un modello integrato di sviluppo delle aree meridionali coinvolte che dovrà essere incentrato sul sostengo del sistema imprenditoriale e, in particolare, delle piccole e medie imprese, valorizzando sinergie, complementarietà ed integrazione tra gli interventi sovraregionali previste dal MISE e quelli regionali previsti dal POR”. Per l’attuazione del protocollo d’intesa le Amministrazioni concordano che nel campo della ricerca, sviluppo e innovazione saranno utilizzate le procedure agevolate dei Progetti di innovazione industriale. Nel settore dell’industrializzazione, invece, sarà utilizzato il nuovo regime sugli investimenti produttivi (DM 23 luglio 2009) per interventi collegati a progetti di ricerca agevolati sul territorio anche con risorse finanziarie regionali. Per quanto riguarda gli interventi integrati di ricerca, sviluppo innovazione e industrializzazione, è previsto l’ utilizzo dello strumento dei contratti di programma e di sviluppo finalizzati a favorire la concentrazione sugli interventi di rilevanza sovraregionale, assicurando il coordinamento con strumenti attivati a livello regionale. Per l’accesso al credito è previsto il ricorso al Fondo centrale di garanzia, mentre per il capitale umano si farà ricorso alle modalità del progetto “Lavoro & sviluppo” (tirocini in azienda, sostegno dei processi di accompagnamento, tutoraggio e creazione d’impresa), assicurando l’integrazione con le iniziative intraprese a livello regionale. Per la diffusione dell’innovazione tecnologica, il protocollo stabilisce l’adozione di iniziative di scambio di prassi, sia Nord-Sud, sia di valenza extranazionale e internazionale, per il trasferimento tecnologico e di azioni di sistema anche in funzione del collegamento tra imprese e strutture di ricerca operanti sul territorio. Infine, per l’attuazione del protocollo e per un impiego efficace delle risorse disponibili si procederà attraverso la stipula di specifici APQ.

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