Flc-Cgil. Per i precari, in difesa della scuola pubblica

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Flc-Cgil. Per i precari, in difesa della scuola pubblica

“ROMPIAMO IL SILENZIO” sulle politiche scolastiche del governo Berlusconi. Le proteste in tutta Italia di decine di migliaia di precari rendono oggi evidente a tutti i guasti provocati dai ministri Gelmini e Tremonti. Da tempo predichiamo nel deserto e, ora con l’avvio dell’anno scolastico, i nodi sono giunti al pettine. Per allertare l’opinione pubblica e le famiglie, da mesi il nostro sindacato è impegnato in una straordinaria opera di mobilitazione nelle scuole con assemblee, manifestazioni con i docenti, collaboratori scolastici e con il personale tecnico-amministrativo, con gli studenti, con le associazioni. E anche con le istituzioni, a volte però sorde ai pericoli di una “riforma” che punta ad economie di spesa piuttosto che agli investimenti. Qui siamo di fronte ad un Governo che persevera in una politica di impoverimento e di destrutturazione della scuola. I tagli stabiliti dalla L.133/08 stanno producendo effetti devastanti. La provincia di Cosenza è fra le più colpite. A causa anche dell’aumento di alunni per classe è investita dal più alto tasso di taglio in ogni ordine e grado di scuola. A farne le spese sono stati le centinaia di precari sia docenti che Ata che quest’anno non hanno la possibilità di concorrere alla assegnazione di una cattedra o spezzone orario. Il risultato è che si mettono i precari gli uni contro gli altri, si complica il lavoro delle scuole, in un quadro in cui mancano risorse, e quasi senza nessun intervento sugli ammortizzatori sociali. In questa situazione è difficile garantire il diritto allo studio e alla sicurezza e si assiste a una strisciante erosione degli elementi di base di una istruzione di qualità. Che, al Sud, e in particolare nella nostra regione, è resa peggiore dalla scarsità di risorse complessive a disposizione. L’istruzione è fondamentale per sostenere una società moderna e democratica dove a tutti i cittadini sia data la possibilità di arricchire le proprie condizioni. Per dare voce a chi non ha voce organizziamo nel primo giorno ufficiale di scuola una manifestazione a favore dei precari, anello debole di una scuola duramente colpita. Per questo invitiamo tutti, famiglie, studenti, lavoratori della scuola e non, politici, associazioni di tutta la nostra provincia a protestare contro la situazione sociale che si è creata in un sit-in che si terrà lunedì 13 settembre a Cosenza in piazza 11 settembre a partire dalle ore 17,30.

FLC – CGIL Cosenza

IL Segretario Provinciale
Pino Assalone

 

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