Il teatro di per sé emoziona ma gli spettacoli della compagnia teatrale Assud hanno qualcosa in più. Sul palco non ci sono soltanto attori ma persone che hanno combattuto o stanno combattendo una battaglia durissima contro la tossicodipendenza nella Casa sulla Roccia di Avellino.Tra questi giovani che, grazie all’aiuto degli operatori e alla volontà delle famiglie, hanno avuto la forza di scavare dentro sé stessi e sconfiggere il male di vivere che li stava distruggendo, c’è anche Raffaele Bianco che ieri è tornato nella sua Diamante per esibirsi di fronte ad amici e parenti.
Il messaggio che questi ragazzi portano in giro è che nessuno è perduto, nessuno è irrecuperabile, come ha detto Don Aniello Manganiello, il prete anticamorra di Scampia. Bisogna solo volerlo, crederci e lasciarsi aiutare per trasformare una vita drammatica in una commedia dai mille colori.


























