Caro energia, Corigliano-Rossano punta su autoproduzione e Comunità Energetiche

in Infrastruttureprovincia di Cosenza
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Consumare meno energia, produrne di più sul territorio, ridurre la spesa pubblica e proteggere i servizi dai contraccolpi dei mercati internazionali. È questa la rotta tracciata dalla Giunta comunale di Corigliano-Rossano attraverso l’accelerazione del Piano di Resilienza Energetica. L’iniziativa nasce in un contesto di forte instabilità globale, segnato dalle tensioni legate allo Stretto di Hormuz e da strategie nazionali ancora incerte, che rendono urgente un cambio di passo locale.

> Flavio Stasi

Le parole del Sindaco

Come evidenzia con fermezza il Sindaco Flavio Stasi: “Quello che accade a migliaia di chilometri di distanza può arrivare molto rapidamente dentro le nostre case e dentro i bilanci pubblici sotto forma di aumento del costo dell’energia, dei trasporti e dei servizi. Per questo non possiamo limitarci a subire le conseguenze delle crisi internazionali. Dobbiamo utilizzare ogni strumento disponibile per rendere il nostro territorio più autonomo, più efficiente e meno esposto alle oscillazioni dei mercati”.

L’energy manager

Il primo cittadino ribadisce la volontà di valorizzare il lavoro già avviato con l’Unità di Progetto Energia e Sostenibilità e l’Energy Manager: «Il lavoro era già iniziato e oggi scegliamo di accelerarlo. Vogliamo recuperare pienamente gli impianti che già possediamo, produrre energia sui tetti e sulle superfici pubbliche dove è possibile, ridurre gli sprechi e portare finalmente le Comunità Energetiche verso una fase concreta. Abbiamo già degli studi prodotti dagli uffici e dell’Energy Manager comunale, che andremo a concretizzare: il Comune non vuole più subire passivamente i prezzi dell’energia, ma aggredirli. Ogni euro che riusciamo a non spendere inutilmente in energia è una risorsa che può rimanere nei servizi della città».

Le misure per i borghi

Un focus prioritario riguarda la tutela e il rilancio dei centri storici, dove il calo dei costi energetici rappresenta anche una leva di contrasto allo spopolamento urbano.

In merito a questo aspetto, il Sindaco Flavio Stasi chiarisce: «Tra le misure che abbiamo prospettato c’est anche l’indirizzo agli uffici comunali, di concerto con altri enti come la Soprintendenza, al fine di studiare soluzioni per garantire l’efficientamento energetico anche degli edifici dei centri storici. È importante favorire soluzioni tecnicamente compatibili con la salvaguardia del paesaggio e della bellezza dei borghi antichi ma anche per rendere maggiormente sostenibili le condizioni di chi lo abita».

Gl impianti e la sicurezza

Il Piano individuerà le superfici idonee per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici su scuole, strutture sportive, parcheggi e beni confiscati alla criminalità organizzata. Parte della produzione sarà destinata alle famiglie vulnerabili per contrastare la povertà energetica.

Inoltre, si puntano i riflettori sulla sicurezza di infrastrutture cruciali come la Protezione Civile, la videosorveglianza e i server comunali, che saranno dotati di sistemi di accumulo e alimentazione di emergenza finanziati tramite incentivi del GSE, fondi PR Calabria FESR FSE+ e collaborazioni con le ESCo.

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