“Il sistema viario del Savuto, estesa zona del cosentino nella quale insistono molti e popolosi centri abitati, collega – tra l’altro – il centro abitato di Parenti con il comprensorio di Bocca di Piazza, il comune di Rogliano e l’autostrada Salerno-Reggio Calabria.” È quanto rende noto Francesco Molinari (M5S), Cittadino eletto al Senato.
“La S.P. 242, ex S.S.535 del Savuto, – prosegue – già interessata da diversi movimenti franosi, aggravatisi a seguito delle abbondanti piogge succedutesi negli anni, sta praticamente determinando l’isolamento delle comunità locali, con ovvie ripercussioni negative nei confronti dei cittadini. Gli studenti e i lavoratori sono quelli che subiscono i maggiori disagi, causa la problematicità – quando non l’assenza – dei servizi di trasporto.
Una situazione esacerbata a seguito dell’alluvione del 2010, ben 4 anni fa, e per la quale non si hanno notizie certe sulla progettazione e realizzazione del necessario intervento di sistemazione dell’area interessata dal dissesto idrogeologico ampiamente annunciato.
Eppure – dichiara – per la sistemazione della viabilità dell’area era stata destinata, in un programma del Ministero dell’Ambiente approvato dal CIPE, una somma di due milioni e cinquecentomila euro. Ad oggi, però, nulla si è mosso: vuoi vedere che si realizzerà la promessa – e solo quella, naturalmente – del miracolo in questo scorcio elettorale?
In Calabria, durante le campagne elettorali (e non solo, a dire il vero…), avvengono cose inverosimili, con autorevoli esponenti di governo che, insieme a campioni locali della politica dell’incapacità manifesta ed interessata, passeggiano sulle macerie di un territorio promettendo in poche settimane quello che loro stessi non hanno fatto in lustri di malgoverno. – Conclude Molinari – I calabresi si faranno ancora ingannare da questi fenomeni paranormali che sembrano incontrollabili?”




























