Si chiama “Calabria delle idee”, la nuova associazione politico – culturale promossa da Vincenzo Antonio Ciconte e che annovera tra i soci fondatori, oltre numerosi amministratori locali, professionisti di ogni settore e molti simpatizzanti, in rappresentanza di tutta l’area centrale della Calabria.
Affiancheranno il presidente, il portavoce, Teresa Procopio, il segretario Antonio Talarico e quattro vice presidenti delle rispettive aree territoriali: Andrea Aloi-Catanzaro; Nino Londino– Crotone; Renata Tropea– Lamezia Terme; Antonio Maglia– Vibo Valentia. L’associazione si è poi espressa sull’identikit del nuovo Presidente della Regione Calabria, identificato in Mario Occhiuto.
L’Associazione nasce con lo scopo di dare voce e forza ai territori, in particolare dell’area centrale della Calabria che pur rappresentando un punto nevralgico e, soprattutto trainante per tutta la Regione, non ha goduto della giusta considerazione.
In questa area, infatti, sono presenti l’Università, Ospedali hub e spoke di grande rilevanza, la Cittadella Regionale, l’aeroporto internazionale di Lamezia e l’aeroporto di Crotone, cliniche accreditate di prestigio, siti archeologici e centri turistici dotati di attrattività che rendono la Calabria unica nel suo genere.
“Infine – viene sottolineato – va ricordata la nostra agricoltura, fiore all’occhiello della Regione, che va sostenuta e potenziata. Tutto ciò, se opportunamente valorizzato, porterà vantaggi notevoli alla nostra Regione, garantendo una epocale inversione di rotta sia in rapporto alla creazione di nuovi posti di lavoro e, contestualmente, alla fine dell’inarrestabile esodo del mondo giovanile che, anzi, dovrebbe diventare promotore e protagonista del proprio futuro.
“Per quanto riguarda la sicurezza affermiamo che rappresenta la garanzia del vivere civile, ci appartiene, ed è un diritto di tutti; pertanto con fermezza ci opponiamo a tutto ciò che infrange la legalità, la trasparenza e il rispetto delle regole, non trascurando però la solidarietà prevista dalla nostra Costituzione. Ci confronteremo con decisione su tutti questi argomenti tenendo ben presente che i problemi non hanno colore, vanno solo affrontati nell’interesse primario dei Calabresi”.



























