“Sai d’Estate”: una giornata al mare per 130 rifugiati e ragazzi con disabilità

in Attualitàprovincia di Calabria
00:00 00:00

Una giornata in spiaggia per superare paure e traumi legati al mare. A quel mare ostile attraversato in condizioni disperate, su imbarcazioni fatiscenti, sempre alla ricerca di una nuova vita lontano da guerre e fame. Mettendo inevitabilmente a rischio la vita propria e quella delle persone amate.

Con il progetto “Sai d’Estate”, promosso per il secondo anno dalla cooperativa sociale Medihospes, circa 130 ospiti dei centri d’accoglienza e integrazione di sei Comuni delle province di Cosenza e Catanzaro saranno accompagnati in uno stabilimento balneare a Villapiana Lido. Qui, supportati dallo staff della cooperativa sociale, proveranno a riavvicinarsi a quell’elemento liquido che, nonostante il trascorrere del tempo, continua a incutere timore.

“Visto il grande numero di adesioni all’iniziativa – scrivono i promotori – la Medihospes ha elaborato un ricco programma di attività e una turnazione che prevede, dal 4 al 18 luglio, l’alternarsi degli ospiti accolti nei centri Sai di Carlopoli, Firmo, Colosimi, Cerchiara e Civita. Oltre a rifugiati e richiedenti asilo, il progetto “Sai d’Estate” è rivolto ai ragazzi e alle ragazze con disabilità. Lo scopo è di favorire la conoscenza reciproca e culturale, l’inclusione e l’integrazione. Per questo sono state previste attività legate al gioco, al movimento fisico, allo sport senza dimenticare momenti di lettura e conversazione.

Per la riuscita dell’iniziativa la cooperativa sociale Medihospes ha schierato un team di professionalità che spaziano dagli assistenti sociali alle educatrici, agli operatori, fino agli animatori.

A conclusione del progetto, martedì 19 luglio alle ore 12,15 sarà organizzato il convegno “Tu…Sai? 20 anni di accoglienza rete Sai”, moderato dal giornalista Franco Maurella del Quotidiano del Sud. A intervenire saranno i sindaci dei Comuni dei centri Sai gestiti dalla Medihospes, la presidente della Provincia Rosaria Succurro, l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo e alcuni rappresentanti del Servizio Centrale Sai presso il ministero dell’Interno”.

“È incredibile la forza d’animo di queste famiglie: nonostante siano ancora ben visibili le ferite per il viaggio sulle carrette del mare, sentono forte il desiderio di riconciliarsi con l’acqua. E molto si deve anche all’amore verso i figli che, non avendo spesso vissuto quella traversata, hanno tanta voglia di vivere l’estate in spiaggia, proprio come tutti i bambini della loro età”, racconta Fabio Sancineto, responsabile della Medihospes per la Calabria. “Poi mi sono detto: perché non allargare l’iniziativa anche ai ragazzi con disabilità? Così li ho coinvolti per favorire la conoscenza reciproca e l’integrazione, aiutandoli tutti a vivere un giorno di serenità. Vorrei ringraziare gli operatori della cooperativa sociale e le autorità cittadine e nazionali perché, senza il loro supporto, tutto ciò non sarebbe mai potuto avvenire”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.