Dispersione scolastica: la Rassegna Kalados fa tappa al Thurii di Cassano

in Attualitàprovincia di Cosenza
00:00 00:00

Nella sala convegni dell’Istituto secondario superiore Erodoto di Thurii di Cassano Ionio, nel cosentino, si è svolto il secondo incontro della Rassegna Kalados per la promozione delle persone e dei territori, alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura Annamaria Bianchi, della dirigente Anna Liporace, dell’artista e scenografo Enzo Palazzo e dei giornalisti Mimmo Petroni e Luigi Cristaldi.

Dopo un breve saluto ai presenti, Martino Zuccaro ha illustrato gli obiettivi dell’iniziativa e le caratteristiche delle personalità che sono state intervistate dai giornalisti.

L’assessore Bianchi si è complimentato con la dirigente dell’istituto per aver organizzata al di fuori della scuola l’evento di oggi e aver dato l’opportunità di coinvolgere i giovani studenti in questa manifestazione.

La dirigente Liporace ha evidenziato dal canto suo come la scuola aiuti proprio i giovania guardare la realtà attraverso un ipotetico caleidoscopio per osservare la realtà contemporanea. Il bello di un territorio ha proseguito sta nelle risorse umane, naturali, architettoniche; siamo convinti che bisogna far qualcosa per i giovani che frequentano le scuole di Cassano”.

“Abbiamo avviato tra le varie scuole una rete di scopo contro la dispersione scolastica che spesso viene causata da particolari condizioni familiari, sociali ed economiche. Noi lavoriamo molto per orientare le scelte della vita, consapevoli che la scelta degli studi e del percorso formativo può dare soddisfazione nel raggiungimento dell’obiettivo prefisso dal giovane” ha concluso la preside.

Luigi Cristaldi ha presentato l’artista e scenografo Enzo Palazzo mettendone in evidenza le tappe più rilevanti del suo percorso artistico e formativo.

“Ho sempre avuto una particolare tendenza per la pittura e l’arte in genereha osservato lo stesso Plazzo. “Quando mia madre ricamava alcune stoffe in casa – ha poi raccontato –, io le riproducevo sui muri di casa, come se fossero dei murales ante litteramDivenuto più grandicello ho conseguito la maturità al Liceo artistico di Cosenza, e poi ho proseguito gli studi nell’Accademia di Belle Arti “Vannucci” Istituto di alta cultura di Perugia, dove mi sono laureato in Scenografia. Ho collaborato come scenografo per compagnie teatrali. Adesso mi occupo di progettazione artistico-architettonica, ideazione e realizzazione di sculture e installazioni in siti specifici. Mie opere fanno parte di collezioni private, centri culturali, spazi pubblici, musei”.

In chiusura il presidente del Centro studi Giorgio La Pira, Francesco Garofalo, ha letto una lettera inviatagli dalla sorella del giudice Falcone, e poi distribuita in copia ai giovani.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.