Battuta d’arresto per la Metal Carpenteria Crotone che cede per 3-1 in casa di fronte alla Futura Reggio Calabria, una delle squadre costruite per fare il salto in B2. Partita che si è dovuto disputare presso la palestra del IV circolo visto che la poca pioggia caduta nella giornata di domenica è bastata per mettere fuori uso il Palakrò, palazzetto che ha qualche problemino di troppo al tetto. In ogni caso la gara è iniziata regolarmente, nelle prime battute si gioca punto a punto e le squadre danno vita ad uno splendido duello. Nel finale di set la squadra allenata da D’Aquino si mostra più cinica e chiude sul 27-25 ai vantaggi. Nel secondo parziale la Metal Carpenteria parte a razzo e acquisisce subito un vantaggio cospicuo che gestisce per tutto il set.
Si arriva fino al 23-19 per le pitagoriche, le reggine si rifanno sotto e si portano ad una sola lunghezza. Crotone però non molla e con grinta va a prendersi il secondo set chiudendo sul 25-22. Situazione di parità e partita apertissima. Anche il terzo set è combattutissimo ma nella fase cruciale arriva la stangata per la Metal carpenteria. Un’avversaria sotto rete sale sulla caviglia di Debora Cosentino che cade rovinosamente a terra girando il piede. Il gioco si interrompe per diversi minuti con l’ex giocatrice del Cutro costretta ad abbandonare definitivamente il campo. Si rompe quindi l’equilibrio della gara, Asteriti chiede a Silvis Reale di stringere i denti e scendere in campo ma tutta la squadra accusa il colpo. Inoltre ci si mettono alcune decisioni arbitrali dubbie a complicare il cammino e Reggio ne approfitta aggiudicandosi il set con il minimo scarto. Nel quarto parziale le ospiti scappano subito via, la Metal carpenteria prova a rifarsi sotto ma ormai è troppo tardi. La rincorsa termina sul 19-25 con le crotonesi che raccolgono solo un pungo di mosche anche se la prestazione avrebbe meritato decisamente di più.
“Ogni volta che questa squadra deve fare il salto di qualità c’è sempre qualche decisione arbitrale che ci frena – ha commentato a fine gara un amareggiato Asteriti – Non voglio prendermela con la terna arbitrale ma gli ultimi anni è sempre stato così. In ogni caso è stata una gara tiratissima, siamo stati molto sfortunati visto che nel momento cruciale della partita abbiamo perso Debora Cosentino e inoltre Silvia Reale non di certo al meglio dal punto di vista fisico per alcuni acciacchi fisici accusati nelle ultime settimane. In ogni caso ci sono state sia note positive che negative, l’obiettivo è sempre quello di arrivare ai playoff al top della forma e per farlo dovremo ancora lavorare tanto”.































