A Pallagorio si terrà un festival che si configura come un laboratorio a cielo aperto, dedicato al ruolo delle nuove tecnologie e dei media nella tutela delle minoranze linguistiche.
Il programma, che ha preso il via il 30 agosto scorso, prevede un ricco calendario di panel, eventi collaterali ed esperienze culturali e musicali. L’obiettivo è esplorare come l’innovazione possa diventare uno strumento per promuovere e valorizzare le lingue minoritarie.
I panel e i dibattiti
Il festival ospiterà due momenti centrali di riflessione. Il primo panel affronterà il tema della comunicazione digitale, dei media tradizionali e dell’intelligenza artificiale, analizzando come queste possano servire alla protezione delle lingue minoritarie.
Il secondo si concentrerà su turismo e valorizzazione del territorio, con un focus sul turismo esperienziale e culturale come opportunità di crescita per le comunità arbëreshe.
Il programma
Il programma è arricchito da numerosi eventi collaterali. Tra questi, l’Arbëresh Experience con Igers Calabria, la presentazione del dizionario digitale dell’Arbëria crotonese a cura di Carmine Gentile e della Sezione di Albanologia dell’Unical.
Sarà proiettato il docufilm Udha, diretto da Alessandro Ferrantelli e firmato da Arbër Agalliu e Lorik Cana. Non mancheranno i concerti, con la voce del tenore albanese Kastriot Tusha accompagnato dall’orchestra Adiemus Ensemble e l’esibizione di Enzo Iovine e Pietro Curci.
Gli ospiti d’eccezione
Il festival vedrà la partecipazione di ospiti di fama nazionale e internazionale, tra cui Shpend Bengu e il collettivo Projekti Ftillimi dall’Albania, e una delegazione del comune di Peja e di Dibër (Macedonia del Nord).
Dal mondo accademico interverranno i professori Francesco Altimari e Domenico Talia dell’Università della Calabria, oltre a esperti come Roberto Tesoriere, Arabo Calabro, e il produttore Rai Nicola Mastronardi.
La community di Igers Calabria, affiancata da Salvatore Borzacchiello di Igers Italia, racconterà l’impatto della narrazione social a livello nazionale.
Tra passato e futuro
L’Arbëria Digital Fest 2025 si propone come un’occasione di dialogo, ma anche come un’esperienza immersiva tra cultura, innovazione e musica. Il festival intende rafforzare i legami tra le comunità arbëreshe e aprire nuove prospettive internazionali, con l’obiettivo di coniugare le radici con il futuro.





























