Dopo aver concluso la tournée italiana con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, Peppe Voltarelli è pronto a conquistare i palchi internazionali. Il cantautore, reduce dal successo dell’omaggio a Domenico Modugno intitolato “Resta cu ‘mme”, si esibirà in Sudafrica e a Dubai, continuando a promuovere il suo ultimo disco, “La grande corsa verso Lupionòpolis”. Un percorso artistico di successo, che vanta già oltre 170 concerti e prestigiosi riconoscimenti come il Premio Loano, il più importante premio per la musica di tradizione in Italia.
Il calendario internazionale
Il musicista calabrese sarà in duo con Luca Ciarla, violinista e compositore noto sulla scena internazionale. Insieme, terranno tre concerti al Womad South Africa, uno dei festival di world music più rinomati al mondo, fondato da Peter Gabriel.
Gli appuntamenti sono fissati per il 26, 27 e 28 settembre a Cape Town. A seguire, il 2 ottobre, si sposteranno a Dubai per un’esibizione al The Fridge Warehouse.
Il tour internazionale anticiperà il grande concerto di fine anno a Roma, il 10 dicembre, all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, con la partecipazione di ospiti d’eccezione come Franco Armino e Marina Comandini.
La corsa verso Lupionòpolis
Il nuovo album di Peppe Voltarelli, pubblicato da Visage Music, è il suo primo disco di inediti dopo otto anni e arriva a due anni dal successo di “Planetario”, entrambi lavori che gli hanno valso la Targa Tenco.
Questo nuovo capitolo discografico, registrato a New York nello storico EastSide Sound di Manhattan, è un progetto di respiro internazionale.
La produzione è curata da Simone Giuliani, mentre il missaggio è opera del tre volte vincitore di un Grammy Award Marc Urselli, che ha collaborato in passato con artisti del calibro di Lou Reed e Nick Cave.
Il disco contiene dieci tracce, di cui otto in dialetto calabrese, una in italiano e un brano strumentale, e vanta la collaborazione di musicisti internazionali come Davin Hoff, Jake Owen, Stéphane San Juan e Mauro Refosco, oltre alle partecipazioni di Eleanor Norton, Dough Wieselman e Amy Denio.
I videoclip dell’album
L’uscita dell’album è accompagnata da tre videoclip, ognuno diretto da un regista di fama internazionale. Il primo, “Nun signu sulu mai”, è stato girato nel quartiere Red Hook di Brooklyn da Giacomo Triglia, noto per le sue collaborazioni con artisti come Jovanotti e i Måneskin.
Il secondo, “Au cinéma”, è stato realizzato da Lele Nucera con gli attori e le maestranze della Scuola Cinematografica della Calabria. Infine, “Spremuta di limone” è stato diretto dal regista messicano Tony Gutierres e girato a L’Avana, a Cuba.




























