In occasione dell’undicesima edizione del Premio Città Solidale, questa mattina a Catanzaro il Questore Giuseppe Linares e il Presidente della Fondazione Città Solidale ETS, Padre Pietro Puglisi, hanno firmato il Protocollo Zeus, un importante strumento per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere e degli atti persecutori.
Focus sul recupero dei maltrattanti
Il Protocollo non si limita alla protezione delle vittime, ma mira anche al recupero dei soggetti maltrattanti, grazie al Centro Ascolto Uomini Maltrattanti “Cambio Rotta”, che supporta nel riconoscimento del disvalore penale delle loro azioni e nel percorso di cambiamento per ridurre il rischio di recidive.
Collaborazione e risultati
La firma, avvenuta alla presenza del Prefetto e di Autorità civili, militari e religiose, rafforza l’impegno a garantire sicurezza e tutela alle vittime oltre a favorire comportamenti rieducativi. Il protocollo si basa su una consolidata sinergia tra Polizia di Stato e centri di rieducazione attivi in molte regioni italiane, compreso il capoluogo.
Estensione dell’azione territoriale
Con questo nuovo accordo si estende l’ambito di applicazione in tutta la provincia, offrendo alle istituzioni strumenti efficaci per intervenire tempestivamente su chi compie violenze, con percorsi di consapevolezza e responsabilizzazione già nelle fasi iniziali.
Obiettivi e prospettive future
L’obiettivo principale è quello di interrompere precoce la spirale della violenza, tutelare le vittime e promuovere il cambiamento nei maltrattanti, in linea con la legge che prevede l’ammonimento del Questore come strumento di prevenzione e possibile condizione per la revoca di provvedimenti giudiziari.































