Sono ufficialmente iniziati i lavori di restauro interni del Bastione di Santa Caterina, noto anche come le ex carceri di Santa Caterina, all’interno del complesso del Castello Carlo V. L’intervento rientra nella vasta e ambiziosa programmazione del progetto Antica Kroton, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico della città.Gli interventi si concentrano su spazi di significativo valore storico e identitario, accessibili attraverso una breccia scavata alla fine dell’Ottocento e che, proprio in quel periodo, furono adibiti a locali carcerari.
L’importanza del recupero
Questa fase del progetto non solo valorizza un’area cruciale del Castello, ma riveste una duplice importanza: valorizzazione Storica e Architettonica: Riporta alla luce la valenza strutturale e la ricchezza di memoria del Bastione
.Piena fruizione funzionale: ristabilisce la piena funzionalità di ambienti che, pur essendo stati oggetto di interventi pubblici di recupero negli anni Novanta, non avevano mai trovato una completa e definitiva fruizione da parte della cittadinanza.
Grazie al progetto Antica Kroton, questi luoghi suggestivi saranno finalmente restituiti alla collettività, onorando anche il valore dei precedenti sforzi di recupero.
Lavori in corso su più fronti
Parallelamente al restauro del Bastione di Santa Caterina, l’amministrazione comunale e l’Unità Operativa Antica Kroton (coordinata da Antonio Senatore) continuano l’azione integrata su più fronti per la tutela e la valorizzazione del complesso monumentale.
Proseguono infatti le opere che interessano: Largo Lavatoio; la cinta viceregnale del Castello; interventi volti a consentire nuove e innovative forme di accesso e fruizione dell’intero complesso.
L’impegno costante dell’Amministrazione mira a garantire che il ricco patrimonio storico di Crotone non sia solo preservato, ma diventi un elemento vivo e accessibile per la cittadinanza e per i visitatori.




























