In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l’Ambito territoriale di Crotone – Ufficio di educazione fisica e l’Istituto comprensivo Papanice Alfieri promuovono la conferenza “Il diritto al gioco – Io gioco per Dodò”, un evento dedicato al valore del gioco come strumento di libertà, crescita e inclusione, in memoria del piccolo Dodò Gabriele, vittima innocente di mafia.
L’iniziativa si terrà mercoledì 20 novembre alle 9:30, presso la palestra del plesso Alfieri, e vedrà la partecipazione di scuole, istituzioni e associazioni impegnate nella promozione dei diritti dell’infanzia.
Ad aprire la mattinata saranno i saluti istituzionali di Concetta Masi, dirigente scolastico dell’IC Papanice Alfieri, Filly Pollinzi, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Crotone, e Michele Affidato, maestro orafo e consigliere nazionale Unicef.
Seguirà l’intervento di Raffaele Barbuto, coordinatore provinciale di Educazione Motoria, Fisica e Sportiva, che introdurrà il tema centrale della giornata, sottolineando il significato profondo del gioco come diritto universale di ogni bambino.
La conferenza sarà arricchita da una serie di esibizioni e attività ludico-educative ideate dai bambini e dai docenti delle scuole dell’infanzia e primarie.
Tra gli appuntamenti in programma: percorsi simbolici e giochi di scoperta a cura dei bambini della scuola dell’infanzia “Ernesto Codignola”; dimostrazioni ludico-motorie delle scuole primarie Ises Fondo Gesù e Albani, dedicate alla socialità e alla collaborazione; coreografia “Sognami” della scuola primaria Pizzuta; giochi di una volta, letture e reading poetico ispirati agli articoli della Convenzione ONU; attività motoria condivisa a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado Alfieri.
Nel corso della mattinata interverranno Anna Iannone, dirigente dell’IC Alcmeone; Lucia Frontera, presidente provinciale UNICEF, che illustrerà la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia; e Vincenzo Montalcini, giornalista, con un intervento dal titolo “Dodò Gabriele, dal diritto negato a testimonial del diritto al gioco”.
L’iniziativa punta così a trasformare il ricordo del piccolo Domenico, in un messaggio educativo e di speranza, valorizzando il gioco come linguaggio universale di pace e convivenza.
L’appuntamento rientra in un più ampio percorso avviato dal 17 al 25 novembre che coinvolge 8 scuole della provincia di Crotone, distribuite in 25 plessi, con la partecipazione di 48 classi quinte, 853 alunni e 11 docenti di educazione fisica.
Durante questo periodo, gli studenti realizzeranno attività ludico-motorie nelle proprie scuole, per poi produrre – entro dicembre – un video di tre minuti dedicato a Dodò Gabriele, che sarà condiviso con la famiglia del bambino.
Un modo per ricordare che il gioco non è solo svago, ma un diritto fondamentale e un ponte verso un futuro più giusto e sereno per tutti i bambini.































