Il mondo del calcio si arricchisce di nuove leve nella città pitagorica. Parte infatti il nuovo Corso Arbitri Nazionale della Sezione AIA di Crotone, un evento significativo che cade proprio nella stagione sportiva del suoi 60anni di fondazione. Un traguardo importante per la realtà crotonese che continua a formare i protagonisti della direzione di gara.
C’è posto per te
Sotto lo slogan “C’è posto per te-#DiventArbitro”, la Sezione pitagorica si prepara ad accogliere aspiranti arbitri di calcio. Il corso è rivolto a tutti coloro che desiderano intraprendere una straordinaria esperienza formativa e sportiva, immergendosi completamente nel mondo arbitrale.
L’inizio del corso è fissato per giovedì prossimo, 20 novembre, alle 18. La sede designata per l’appuntamento è quella sezionale dell’Aia locale, in via Alessandro Manzoni, 2. Una data da segnare per chi vuole dare il via a questa nuova avventura.
Per l’inaugurazione del corso presente un nome di spicco: l’arbitro internazionale di Futsal (calcio a 5) Maria Nicola Manzioni. La sua presenza è prevista per una riunione tecnica inaugurale, offrendo ai partecipanti un’opportunità unica di confronto con una figura di alto livello nel panorama arbitrale nazionale e internazionale
Un momento di grande prestigio, specialmente in vista della festa che nel 2026 celebrerà appunto i 60 anni di fondazione.

I vantaggi
Il corso garantisce numerosi e importanti vantaggi per i nuovi iscritti. Tra questi sono inclusi i crediti formativi, un rimborso per le gare arbitrate, la Tessera federale FIGC, la divisa ufficiale e la possibilità di doppio tesseramento. Un pacchetto completo per chi desidera iniziare questa carriera.
Le iscrizioni sono aperte da subito e si possono effettuare direttamente presso la sede sezionale. Per chi volesse maggiori informazioni o iscriversi, i contatti sono il telefono 328 6180836, la mail [email protected] e le pagine social Instagram e Facebook della Sezione Aia Crotone.
Come sottolineato dal Presidente Francesco Livadoti, “Diventare arbitro significa vivere il calcio da protagonista, acquisire competenze, responsabilità e spirito di squadra”. Un messaggio che evidenzia l’importanza di questo ruolo non solo sul campo da gioco, ma anche nella formazione personale






























