L’attività di vigilanza sul demanio marittimo condotta dalla Guardia di Finanza ha portato a importanti risultati sul territorio dell’alto Cosentino. Durante il mese di agosto scorso, le fiamme gialle della Sezione Operativa Navale di Corigliano-Rossano hanno eseguito una serie di verifiche volte a garantire il rispetto delle concessioni pubbliche e il pagamento dei tributi locali. Gli accertamenti hanno consentito di far emergere delle gravi irregolarità che sarebbero state commesse dal gestore di una struttura ricettiva situata lungo la costa del comune di Cariati.

Sequestro delle attrezzature
Le indagini avrebbero fatto emergere l’occupazione abusiva di circa 360 metri quadrati di spiaggia pubblica. Su questo spazio demaniale erano stati posizionati infatti, senza alcuna autorizzazione, quaranta ombrelloni e ottanta lettini, per un valore totale stimato in circa 15mila euro.
Tutto il materiale è stato immediatamente posto sotto sequestro, permettendo così di restituire l’intera area alla completa e libera fruizione da parte di tutti i cittadini e dei bagnanti in vacanza nella zona.

Abusi edilizi e denunce
Gli approfondimenti hanno poi portato alla luce altre violazioni di natura edilizia all’interno dello stesso complesso. Nello specifico, sono stati individuati e sequestrati diversi manufatti realizzati senza i titoli abilitativi previsti per legge e distribuiti su una superficie complessiva di quasi 320 metri quadrati.
Tra le opere ritenute abusive figurano un locale adibito a deposito, una pavimentazione in calcestruzzo e una struttura ombreggiante a pergola.
Inevitabili le conseguenze per il titolare dello stabilimento che è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria per le violazioni previste dal Codice della Navigazione.






























