Mentre la Regione Calabria ha richiesto stamane lo stato di emergenza nazionale e lo stato di calamità in agricoltura, l’Amministrazione comunale di Cassano Ionio, guidata dal Sindaco Gianpaolo Iacobini, ha richiesto formalmente la dichiarazione dello stato di emergenza a seguito della grave esondazione del fiume Crati verificatasi nella notte scorsa a seguito delle intense e persistenti precipitazioni che hanno colpito la Valle del Crati.

Calabria in ginocchio per il maltempo: chiesto lo stato d’emergenza
L’evento critico
Come noto, il livello del fiume ha raggiunto i cinque metri e mezzo, superando così gli argini naturali nel tratto compreso tra Corigliano-Rossano e Cassano, provocando l’allagamento delle aree golenali su entrambe le sponde e interessando in maniera significativa le contrade di Lattughelle, Piano Scafo e Casa Bianca – meglio conosciuta come Laghi di Sibari – oltre all’area archeologica di Sibari.
Da una prima ricognizione effettuata con la Protezione Civile Regionale e il Consorzio di Bonifica si è evidenziata la presenza di diverse rotture arginali lungo il corso del fiume: almeno tre in contrada Lattughelle e almeno una a Casone, nell’area dei Laghi di Sibari. Criticità rilevanti sono state riscontrate anche alla foce del Crati, in parte ostruita.
Nei giorni precedenti all’evento, l’Amministrazione comunale di Cassano, sulla base dei bollettini e delle indicazioni diramate dal Dipartimento regionale di Protezione Civile, aveva già attivato il Coc, il Centro Operativo Comunale, così da fronteggiare la criticità idrogeologica e idraulica in atto.
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I danni ingenti
L’esondazione di ieri ha causato danni ingenti a persone, abitazioni private e infrastrutture di produzione agricola, rendendo necessaria, in alcuni casi, l’evacuazione dei residenti: una misura preventiva per tutelare i cittadini.
Alla luce della gravità della situazione, la Giunta comunale ha deliberato oggi un atto di indirizzo per richiedere l’immediata dichiarazione dello stato di emergenza, così da consentire l’attivazione di interventi urgenti e straordinari, l’utilizzo di poteri e mezzi speciali e il reperimento delle risorse necessarie alla messa in sicurezza delle aree colpite e all’assistenza della popolazione.
Il Comune ha trasmesso la deliberazione a tutte le Autorità competenti a livello nazionale e regionale, richiedendo il supporto istituzionale ed economico necessario per fronteggiare l’emergenza, ripristinare le condizioni di sicurezza e avviare quanto prima le azioni di ristoro per i danni subiti da cittadini e imprese.




























